MINORI. Pedofilia, Moige e Epolis: “Fermare il Boy Love Day”

Il 24 giugno si celebra il Boy Love Day "la giornata dell’orgoglio pedofilo" come la definisce il Moige (Movimento Italiano Genitori) in una nota dove annuncia di aderire all’appello lanciato dal gruppo Epolis per fermare l’iniziativa e per chiedere "all’Unione Europea di intervenire immediatamente per fermare quella che è una vera e propria apologia di reato".

"La pedofilia è uno dei reati più odiosi che possano esserci – dice Maria Rita Munizzi, presidente del Moige – è incredibile che qualcuno possa pubblicamente dichiararsi orgoglioso di essere pedofilo e possa addirittura creare tranquillamente siti e blog, come quelli che stiamo visionando con enorme orrore in questi giorni. In Italia la polizia postale fa quel che può, purtroppo però non ha il potere di chiudere siti esteri; e la maggior parte di quelli che aderiscono al ‘Boy Love Day", la giornata dell’orgoglio pedofilo, sono stranieri, molti sono olandesi".

"Ciò che chiediamo è che l’Unione Europea intervenga con priorità assoluta, prima del 23 giugno – data scelta per la giornata dei pedofili – facendo oscurare tutti i siti e i blog di provider europei che aderiscono al Boy Love Day. Contro la pedofilia – conclude la presidente del Moige – non ci può essere esitazione, ogni giorno perduto equivale a nuove vittime; l’intervento va assunto come priorità assoluta".

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