MINORI. Pedopornografia on line: cresce e aggiunge contenuti sadici. Denuncia Telefono Arcobaleno

Un’operazione internazionale contro la pedopornografia on line del Nucleo Investigativo Telematico (Nit) di Siracusa ha portato all’arresto di 4 persone e a 57 perquisizioni in 15 regioni. L’operazione è scaturita da una denuncia di Telefono Arcobaleno Onlus, organizzazione che da anni si occupa dei diritti dell’infanzia ed ha maturato un’esperienza riconosciuta a livello internazionale nella lotta alla pedofilia on line.

Nei primi 4 mesi del 2009 la pedofilia on line ha registrato tassi di crescita da capogiro. Sono state oltre 5mila le denunce effettuate in questi mesi da Telefono Arcobaleno: 1.385 segnalazioni al mese, 776 alla settimana, 50 al giorno. Con punte che hanno superato le 2.000 in un mese e 100 in un giorno. E ci sono anche delle novità che rendono il fenomeno ancora più inquietante: nei siti pedofili si sono aggiunti contenuti di genere sadico.

E’ il quadro che emerge dalla relazione quadrimestrale presentata oggi da Telefono Arcobaleno. ”Se il 2008 si è confermato anno record della pedofilia on line – ha detto il Presidente di Telefono Arcobaleno Giovanni Arena – con un incremento del 149% dal 2003 ad oggi, nelle 5.434 di questo report quadrimestrale, qualcosa è drammaticamente cambiato nei contenuti dei siti pedofili: i video e le fotografie di genere ”sadico”, ovvero quel genere che prevede la tortura della giovane vittima, sono raddoppiati, mentre si è abbassata drasticamente l’età dei bambini sfruttati”.

”Nulla purtroppo è cambiato – ha aggiunto Arena – sul fronte del pedo-business, una macchina inarrestabile che continua l’ immissione nel mercato di nuovi visi e nuovi corpi, utilizzando ogni possibile risorsa di promozione diretta e indiretta". ”La macchina criminale del business pedofilo viaggia spedita 365 giorni all’anno e purtroppo i clienti italiani rispondono sempre piu’ numerosi, incidendo ormai per il 6,5% sull’intero mercato mondiale, contro il 2% del 2003. I clienti pedofili italiani sono triplicati in pochi anni”.

Il pedobusiness intanto muta e fa proprie linee immateriali di criminalità che permettono di sfuggire alle regole correndo meno rischi. La relazione di oggi di Telefono Arcobaleno invita ad una riflessione attenta sull’ evoluzione continua della pedofilia in internet e conseguentemente, sul ruolo che ciascun soggetto (legislatore, istituzioni, polizie, provider, associazioni) è chiamato a svolgere per porre sotto controllo questo dramma, con particolare attenzione a evitare ritardi, latenze, omissioni, indecisioni, inerzie, i cui costi per le bambine e i bambini coinvolti e consumati come merce, sono ancora tanto alti da risultare incalcolabili.

 

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