MINORI. Piemonte, istituito il Garante per l’Infanzia

Il Consiglio regionale del Piemonte ha dato il via libera all’istituzione del Garante per l’Infanzia: la legge approvata a palazzo Lascaris nasce dall’unificazione dei testi di legge presentati dalle consigliere Cotto e Pozzi. "Non un carrozzone, ma un organismo indipendente, in grado di intervenire concretamente per la tutela dei diritti dei bambini". Afferma la vicepresidente del Consiglio regionale, Mariangela Cotto che aggiunge: "Con forte ritardo rispetto alla presentazione della proposta che risale al 2006 anche il Piemonte potrà avvalersi di una figura fondamentale per la nostra Regione. Il Garante regionale, che lavorerà in sintonia con quello nazionale, sarà al fianco delle istituzioni locali, dei servizi sociali e del Tribunale per i minorenni contro i tanti, troppi, abusi fisici e psicologici che i minori subiscono nei contesti apparentemente più evoluti e che spesso si consumano nell’indifferenza generale".

La figura del Garante per l’infanzia si inserisce proprio in questo delicato frangente, come autorità dedicata, per verificare il pieno rispetto dei diritti dei bambini, sanciti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi, nei tanti ambiti di vita civile e in famiglia. Tra le molte funzioni del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, il progetto di legge approvato prevede di vigilare sui fenomeni di esclusione sociale, di discriminazione dei bambini e degli adolescenti, con particolare attenzione agli ambienti esterni alla famiglia e in merito al fenomeno dei minori scomparsi. Segnala ai servizi sociali e all’autorità giudiziaria situazioni che richiedono interventi immediati, accoglie segnalazioni provenienti da scuole, associazioni ed enti fornendo informazioni sulla modalità di tutela dei diritti, anche attraverso una linea telefonica e promuove la realizzazione di servizi di informazione destinati all’infanzia. Esprime anche pareri e formula proposte su richiesta degli organi regionali, verificando inoltre, in collaborazione con il Corecom, la programmazione radiotelevisiva e la comunicazione a mezzo stampa, segnalando alle autorità delle comunicazioni eventuali trasgressioni.

Comments are closed.