MINORI. Premiati i poster del concorso europeo “Il diritto dei minori di essere protetti”

Sono stati oltre 8000 i poster dedicati ai diritti dei minori, creati dai ragazzi tra i 10 e i 18 anni, di tutte le Regioni d’Italia che hanno partecipato al Concorso europeo "Il diritto dei minori di essere protetti". Giunto quest’anno alla sua terza edizione il concorso termina oggi, in concomitanza con la Giornata internazionale dei diritti dei minori con la cerimonia nazionale di premiazione dei vincitori della sessione italiana, presso il Ministero della Gioventù.

La prima edizione del concorso, quella del 2006, è stata dedicata all’affermazione dei diritti dei minori in generale e la seconda, del 2007, al rifiuto di qualsiasi forma di discriminazione. "Metti in campo i tuoi diritti!" e "Tutti contro le discriminazioni!" sono stati gli slogan unificatori che hanno spinto oltre duemila squadre di tutta l’Unione europea nel 2006 ed oltre seimila nel 2007 a presentare poster sul tema dei diritti dei minori e della non discriminazione.

"Poter dire "La protezione è un mio diritto!" ed essere effettivamente ascoltato significa, per un giovane, affermare un valore fondamentale dell’Europa", ha dichiarato il Vice Presidente della Commissione Jacques Barrot. Tutti i finalisti nazionali dell’edizione di quest’anno parteciperanno – successivamente – alla selezione europea che si svolgerà a Bruxelles il 17 dicembre alla presenza del Vice Presidente Barrot.

"La Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia – si legge in una nota del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni – è stata istituita anche per ribadire in maniera specifica il principio del diritto alla protezione dei minori. La bella iniziativa del concorso di realizzazione di poster, stimola la creatività dei ragazzi e fornisce loro uno strumento per "dichiarare" che tipo di tutela desiderano". "La Convenzione di New York – continua Meloni – stabilisce il principio inalienabile del "supremo interesse del minore" e quindi la protezione a 360 gradi di tutti i suoi diritti. Ritengo che il Governo si stia muovendo nella giusta direzione: l’istituzione del Garante Nazionale per l’Infanzia, figura di tutela dei minori richiestaci da varie istituzioni sovranazionali tra cui anche l’Unione Europea, è il segno tangibile della nuova attenzione che l’Italia sta rivolgendo ai ragazzi".

"Il mio programma – spiega infine il Ministro – prevede l’incoraggiamento dei giovani a rivendicare con forza il "protagonismo generazionale" ed il "diritto al futuro", ostacolati in Italia da alcuni impedimenti, pratici e culturali. Comincio a pensare che non solo i giovani, ma anche i ragazzi più piccoli, a loro modo, cominceranno a rivendicare, giustamente, partecipazione e protagonismo".

Il coordinamento del concorso sul piano nazionale è stato affidato alla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, l’organizzazione logistica è stata invece assicurata dall’Associazione culturale "Affabulazione".

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