MINORI. Psichiatria dell’infanzia, il Congresso internazionale a Firenze (25-29 agosto)

"Bridging the Gap", ossia l’esposizione a eventi traumatici di diversa natura e intensità da parte di bambini e adolescenti di tutto il mondo, troppo spesso vittime di abusi, violenze domestiche, disastri naturali, attentati terroristici e guerre, che mettono seriamente a rischio la loro salute mentale, è il tema centrale del XIII Congresso Internazionale della Società Europea di Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Escap). Oltre 2000 psichiatri, psicologi ed esperti della salute mentale faranno il punto sullo stato dell’arte, a livello mondiale, a Firenze dal 25 al 29 agosto.

L’edizione, presieduta del Prof. Ernesto Caffo, ordinario di psichiatria dell’Università di Modena e Reggio, vedrà scienziati e rappresentanti di università e istituzioni scientifiche di tutti i Paesi dell’Unione Europea, esponenti della psichiatria internazionale di oltre sessanta di Paesi, confrontare dati scientifici e protocolli di intervento, analizzare i costi e i benefici di un settore disciplinare della medicina, che ha bisogno di maggiori attenzioni, investimenti e interventi da parte delle istituzioni.

Le principali istituzioni scientifiche della psichiatria e della psicologia clinica infantile dei paesi dell’Unione Europea si apprestano, dunque, a varare un documento comune per la tutela della salute mentale dei bambini e degli adolescenti. "Florence Declaration" o Carta di Firenze, per dar vita a un nuovo modello di psichiatria infantile, verrà sottoscritta nel corso di una solenne cerimonia a Palazzo Vecchio il 24 agosto e si basa sulla cultura dei diritti umani e in particolare dei diritti del bambino disabile per malattia mentale.

Per saperne di più vai al sito dell’Escap

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