MINORI. Pubblicità su Corsera dell’ultimo libro di Busi, MDC e Adiconsum: “Titolo troppo volgare”

"Va bene la libertà di espressione ma servono più filtri". Questo il commento di Lucia Moreschi, responsabile del dipartimento junior nazionale del Movimento Difesa del Cittadino, e di Angelo Motta, segretario nazionale di Adiconsum, alla pubblicità ieri pubblicata in prima pagina dal Corriere della Sera, del nuovo libro di Aldo Busi dal titolo "Bisogna avere i coglioni per prenderla nel culo" definito dalle due associazioni "Troppo volgare e leggibile anche da minori molto piccoli".

"Molti genitori – spiegano Motta e Moreschi – ieri ci hanno segnalato di essersi trovati in grande difficoltà di fronte alla richiesta di spiegazione avanzate dai propri figli sul significato del titolo. La nostra non è assolutamente una critica alla libertà di espressione di tutti, Busi compreso, o all’orientamento sessuale delle persone, che rispettiamo profondamente. Ci permettiamo però di criticare la scelta di un organo di stampa importante, che ogni giorno è letto da migliaia di famiglie e che spesso è utilizzato anche come materiale didattico nelle scuole, anche nelle elementari e nelle medie inferiori".

"Come è stato possibile per la direzione editoriale approvare la pubblicazione di una simile pubblicità?". Si chiedono i due responsabili che precisano: "La domanda la rivolgiamo a un giornale che stimiamo profondamente (e continueremo a farlo) per il suo costante impegno nell’informare con serietà, professionalità e passione l’opinione pubblica italiana. Speriamo si sia trattato di un infortunio. Se così non fosse, ci piacerebbe che la direzione spiegasse a noi e ai genitori che hanno segnalato l’episodio la ragioni di questa scelta".

Comments are closed.