MINORI. Servizi di tutela, Telefono Arcobaleno denuncia carenze in estate

Nel periodo estivo aumentano i disservizi e le carenze nella gestione dei servizi sociali comunali, che risentono della consuetudine di concentrare le ferie di tutti gli operatori nei mesi di luglio e agosto, con la conseguenza che talora, interi servizi comunali, non rispondono al telefono per giorni. A riscontrarlo è Telefono Arcobaleno, che sottolinea come, invece, in estate non diminuiscano le esigenze socio-assistenziali dei cittadini, delle famiglie, dei minori e degli anziani, ma addirittura in molte aree del Paese se ne registra un aumento.

"È importante – ha ribadito il Presidente dell’associazione, Giovanni Arena – valorizzare e incrementare l’attività di contrasto al fenomeno della violenza e dell’abuso sui minori attraverso decise azioni integrate e di sistema sull’intero territorio italiano". I disservizi maggiori sono stati riscontrati da Telefono Arcobaleno in Puglia, Campania, Lazio e Piemonte, in particolare nelle province di Bari, Taranto, Napoli, Latina e Alessandria, ma riguardano praticamente l’Italia intera.

La linea nazionale contro l’abuso sull’infanzia di Telefono Arcobaleno (800 025777), attiva 365 giorni all’anno, rileva: un considerevole aumento delle telefonate che principalmente riguardano separazioni conflittuali tra i coniugi, incremento dei casi di abuso sessuale e di quelli di impiego e sfruttamento di minori nell’accattonaggio. Aumentano i casi di emergenza gestiti direttamente da Telefono Arcobaleno, che riguardano principalmente il maltrattamento e l’incuria in Sicilia, Puglia, Lazio e Lombardia. L’associazione ha riscontrato anche l’esistenza di alcune realtà virtuose: è il caso dei servizi sociali di Prato, Lucca, Caserta, Brescia e Torino e delle polizie municipali di Roma, Milano, Firenze e Napoli.

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