MINORI. Telefono Azzurro lancia allarme: il 52% dei minori ha vissuto almeno un trauma

Dal 15° Congresso mondiale di Psichiatria della World Psychiatric Association, in corso a Buenos Aires dal 18 settembre, arriva un allarme: il 52% dei minori ha vissuto almeno un trauma prima dei 18 anni. E il 26% dei bambini al di sotto dei 4 anni è stato testimone o vittima di eventi traumatici, come guerre, abusi, violenze e incidenti. I dati sono di Telefono Azzurro che sottolinea come questi traumi possano avere gravissime conseguenze sulla salute mentale di bambini e adolescenti ed è quindi importantissimo aiutarli a recuperare percorsi di sviluppo più sereni.

"A fronte di questi dati – ha dichiarato il professor Caffo, Presidente di Telefono Azzurro e Ordinario di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università di Modena e Reggio Emilia – è triste dover constatare come la maggior parte dei programmi di intervento attuati con bambini e adolescenti che ne sono vittima, non possieda alcun fondamento scientifico. Troppo spesso si interviene senza sapere se ciò che si fa sia efficace o dannoso per un bambino".

Il professor Caffo ha spiegato la necessità di interventi efficaci sui temi del trauma e dell’abuso: "I bambini possono essere profondamente traumatizzati da un abuso, ma anche da eventi come il suicidio di un coetaneo, un incidente d’auto o un terremoto. E date le gravi conseguenze che tali situazioni possono causare sulla loro salute, è necessario promuovere anche in Italia maggiori ricerche sul tema, ma soprattutto occorre sperimentare nuovi modelli di intervento che prendano ad esempio le esperienze già maturate a livello internazionale, a seguito di gravi disastri naturali o attentati terroristici. Telefono Azzurro – ha concluso il professor Caffo – aiuta i bambini e gli adolescenti collaborando con esperti e centri che a livello internazionale si occupano di traumi: l’obiettivo è diffondere in Italia i modelli di intervento che si sono dimostrati realmente efficaci per far sì che i bambini ricevano le cure migliori".

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