MINORI. Telefono Azzurro: nel 2007 sono state 923 le richieste di aiuto

Oltre il 75% delle vittime di abusi ha meno di 14 anni e le violenze avvengono soprattutto in famiglia. Questa l’allarmante fotografia scattata da Telefono Azzurro che questa mattina a Roma ha presentato i dati raccolti dal proprio centro nazionale di ascolto relativi al 2007. Lo riferisce l’associazione in un comunicato.

Bambine, in maggioranza italiane e del Nord Italia. Questo il profilo secondo l’associazione delle principali vittime di abusi. Nel 2007, il Centro nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro ha gestito 3.495 casi di bambini e adolescenti (nel 52,5 per cento dei casi le richieste sono pervenute alla linea istituzionale e nel 47,5 per cento a quella gratuita). Di questi, 923 riguardavano casi di abuso. Indagando più a fondo, sono state 1.155 le forme di abuso individuate, tra le quali sono emerse l’abuso fisico (32,5 per cento), quello sessuale (12,2 per cento), psicologico (34,5 per cento) e trascuratezza (20,8 per cento). Questo significa che alcune situazioni individuali sono state caratterizzate dalla compresenza di più abusi. Il numero dei casi denunciati in Italia è inferiore a quello registrato nel resto d’Europa. Un dato che per Telefono Azzurro "deve far riflettere sull’ipotesi se nel nostro paese ci siano meno abusi o se restino nell’ombra".

Sono i più piccoli, i bambini fino a 10 anni, a rimanere maggiormente vittime di situazioni di abuso (56,6%) soprattutto per casi di trascuratezza (72,5%) e di abusi psicologici (58,6%). Seguono poi i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni (29%) che sono vittime principalmente di situazioni di abuso fisico (33,7%). Infine, gli adolescenti (14,4%): il 20,2% subiscono abuso fisico e il 21,8% abuso sessuale. Rispetto alla nazionalità non sorprende rilevare la prevalenza percentuale dei bambini e degli adolescenti italiani, ma è interessante osservare come tra gli stranieri siano significativamente diffuse situazioni di abuso fisico (16,1%) e quelle caratterizzate da grave trascuratezza (19,1%).

Chi è l’abusante? In base alle telefonate pervenute al Centro nazionale di ascolto Telefono Azzurro ha provato ad individuare la figura tipo. Dai dati è emerso che i principali responsabili di molte situazioni di abuso sono proprio i genitori: padre (45,8 per cento) e madre (41 per cento), mentre sull’abuso sessuale, sono di rilievo le percentuali delle categorie dei conoscenti (16,4 per cento), degli altri parenti (17,2 per cento) e degli estranei (12,5 per cento). L’indagine ha anche rilevato che a chiedere aiuto sono bambine e ragazze: 56,4 per cento rispetto al 43,6 per cento dei maschi.

"Telefono Azzurro – ha dichiarato questa mattina il Presidente Ernesto Caffo – chiede alla Politica di considerare la tutela dell’infanzia come una priorità assoluta; la prossima Legislatura non potrà disattendere le richieste e le indicazioni che l’Associazione, forte di venti anni di esperienza nella difesa dei più giovani, sottopone ai candidati premier. Le prime risposte ci sono, ora attendiamo che si traducano in fatti".

Il 19 e il 20 aprile Telefono Azzurro scenderà in piazza per la campagna "Fiori D’azzurro" con le tradizionali ortensie, simbolo della campagna nazionale che l’Associazione promuove dal 1987 per rompere il muro di indifferenza e far sentire la voce dei più piccoli. Obiettivo di quest’anno: sostenere le attività di ascolto, prevenzione ed intervento per proteggere i bambini dall’abuso e dal maltrattamento. 6000 volontari si raduneranno in oltre 2300 piazze italiane per chiedere sostegno e per dire "Basta alla violenza sui bambini".

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