MINORI. Toscana, 11Mln di euro per i servizi dedicati all’infanzia

Una preziosa iniezione di risorse sta per beneficiare i servizi per l’infanzia della Toscana, nidi e altre formule integrative. Infatti sono stati messi a bando e ripartiti dall’assessorato regionale all’Istruzione investimenti per circa 10 milioni e 700 mila euro che serviranno per la gestione dei servizi e per la realizzazione o la ristrutturazione degli immobili dedicati. "E’ una decisione di grande significato per la Toscana – ha spiegato l’assessore regionale Gianfranco Simoncini nel corso di una conferenza stampa – una scelta che conferma la nostra attenzione per i giovanissimi, per i servizi che le famiglie apprezzano di più, una scelta che guarda al futuro e valorizza il ruolo degli enti locali. Nonostante le pesanti difficoltà finanziarie e anni di silenzio da parte del governo centrale con il Piano di indirizzo abbiamo lanciato un segnale forte, prevedendo l’ampliamento dei servizi, scommettendo sulla razionalizzazione ma soprattutto sulla diversificazione e su sperimentazioni di qualità. Per questo ritengo oggi realistico il raggiungimento dell’obiettivo indicato dall’Unione Europea, ossia il 33% di copertura rispetto alla popolazione nella fascia di età interessata, 0-2 anni. Oggi siamo circa al 26,44%, uno dei risultati migliori in Italia. Questi nuovi investimenti ci permetteranno un ulteriore passo avanti"

Riportiamo di seguito come verranno spesi i fondi messi a disposizione.

  • Per gli investimenti. Ammontano a 3.000.000 i finanziamenti regionali per la costruzione, ristrutturazione, ampliamento, adeguamenti e acquisto di immobili per la realizzazione di nidi di infanzia e servizi integrativi (Centro gioco educativo, centro bambini e genitori, servizio domiciliare). Il bando è stato approvato con un decreto del 4 ottobre scorso ed è rivolto ai comuni, comuni associati toscani e Comunità montane. La scadenza è fissata al 20 dicembre 2006. Il contributo sarà erogato nella misura dell’80% del costo ammesso fino ad un massimo di 450.000 euro per progetto. Vengono messi a bando anche fondi CIPE per 4.981.435,20 euro, da destinare alla costruzione, ristrutturazione, ampliamento, adeguamenti e acquisto di immobili per la realizzazione di nidi di infanzia e servizi integrativi (Centro gioco educativo, Centro bambini e genitori, Centri infanzia adolescenza e famiglia e Informagiovani). Il bando è stato approvato con decreto il 13 ottobre scorso, ed è rivolto ai comuni, comuni associati toscani, Comunità montane, collocati in ambito Obiettivo 2 o "phasing out" con scadenza il 30 novembre. Il contributo sarà erogato nella misura dell’80% delle spese ammesse.
  • Per la gestione. Per la gestione dei servizi vengono ripartiti fondi regionali che ammontano a 2.712.825,38 euro, fra i comuni che garantiscono servizi per la fascia di età 0 -2 anni. 748.982 euro spettano ai comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, 1.108.651 euro ai comuni con popolazione sopra ai 15.000 abitanti e 855.193 per tutti i comuni in base agli utenti inseriti nei servizi.

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