MINORI. Tre arresti e 69 indagati in un’operazione contro la pedofilia in rete

Tre arresti e 69 persone indagate per aver realizzato filmati pedofili di genere sadico. L’operazione contro la pedofilia on line è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e eseguita in 16 regioni italiane dal Nucleo investigativo telematico (Nit) aretuseo con l’impiego di 200 militari, tra carabinieri e guardia di finanza. Le indagini del Nit, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Siracusa Ugo Rossi, dall’aggiunto GiuseppeToscano e dai sostituti Antonio Nicastro e Anna Trinchillo, sono state avviate dopo una serie di denunce di Telefono arcobaleno, la Onlus che dal 1996 si occupa della tutela dei diritti dell’infanzia.

L’operazione ha portato al sequestro dei filmati che sarebbero stati verosimilmente girati nell’ambito dei circuiti del turismo sessuale, con le riprese di violenze estreme su bambini e bambine di 4-5 anni imbavagliati e legati. I filmati sarebbero stati scambiati in rete tra gli indagati che non sarebbero però tra le persone riprese nei filmati. Gli indagati sono per lo più professionisti di età compresa fra i 40 e i 60 anni. Sette di loro in passato sono stati già denunciati per reati sessuali nei confronti di minorenni. Le regioni maggiormente interessate dalle perquisizioni e con il maggior numero di indagati sono Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto.

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