MINORI. UNICEF Italia presenta Bilancio Sociale 2005: oltre 500mila donatori

Il Comitato italiano Unicef ha presentato questa mattina il Bilancio Sociale 2005, il quarto della serie da quando l’organizzazione – ha spiegato il Presidente dell’UNICEF Italia, Antonio Sclavi – ha scelto di dotarsi di questo importante e impegnativo strumento di trasparenza e comunicazione sociale.

I risultati conseguiti nel 2005 sono molto positivi con un incremento pari al 19% rispetto all’anno precedente. A "trainare" questo successo – ha detto Sclavi – è stata l’ondata straordinaria di solidarietà seguita alla tragedia dello tsunami nell’Oceano Indiano, che per migliaia di italiani è stata la prima occasione di diventare sostenitore/sostenitrice dell’UNICEF. Nel 2005 sono stati raccolti 72,1 milioni di euro contro i 60,7 milioni del 2004, di questi il 73,2% è stato trasferito all’UNICEF Internazionale; il 2% è stato accantonato per coprire future emergenze; lo 0,85% per le attività di promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia; il 13,7% per le attività di raccolta fondi, il 10,£% per coprire i costi di struttura e dei comitati locali. I fondi trasferiti a UNICEF Internazionale, pari a 53.328 milioni di euro, sono stati destinati a Programmi generali di sviluppo in 156 Paesi (25.971 mln di euro), a Programmi specifici di sostegno (10.246 miln di euro) e a sostegno delle emergenze (17.111 mln di euro).

"E’ nostra responsabilità – ha affermato il Presidente Sclavi – informare tutti coloro che attraverso il loro supporto, il loro lavoro e la loro presenza al nostro fianco ci permettono di aiutare, con l’attività di raccolta fondi e di promozione dei diritti dell’infanzia, tanti milioni di bambini nel mondo. Il Bilancio Sociale – ha continuato il presidente – ha proprio questo obiettivo: raccontare, testimoniare e comunicare agli stakeholders l’attività dell’organizzazione".

UNICEF Italia può contare sul sostegno di quasi 500.000 donatori grazie ai quali quello italiano è tra i primi Comitati donatori dell’UNICEF nel mondo. I donatori UNICEF Italia sono per lo più privati e aziende ma non è trascurabile l’attività dei media grazie ai quali – come ha chiarito il presidente – aumenta, anno dopo anno, la credibilità e la fiducia dell’organizzazione presso l’opinione pubblica. Le donazioni dei privati hanno raggiunto, nel 2005, i 57 mln di euro e si sono avvalse di diverse modalità: acquisto di prodotti, donazioni volontarie, lasciti testamentari e adesione ad altre attività. Per quanto riguarda le aziende, nel 2005 l’UNICEF Italia ha gestito 59 partnership con aziende per un valore complessivo pari a 5,946 mln di euro.

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