MINORI. Veneto, prosegue l’attività di sostegno ai consultori familiari

Oltre 50mila ragazzi, 2030 genitori e 440 insegnanti. Sono questi i numeri che finora hanno caratterizzato il progetto "Educazione alla sessualità ed all’affettività", intrapreso nel 2007 dalla Regione Veneto. Alla luce dell’interesse riscosso, la Giunta ha deciso di confermare l’iniziativa, approvando un finanziamento di 480mila euro da destinare all’attività dei consultori familiari. Grazie al provvedimento, proseguirà l’attività di aiuto alle famiglie ed ai giovani, a volte vittime della disinformazione e della mancanza di dialogo.

"Il monitoraggio del progetto relativo al primo semestre 2008 – ha dichiarato l’Assessore alle politiche sociali Stefano Valdegamberi – ha messo in evidenza un buon potenziamento dello spazio adolescenti/giovani nell’ambito dei consultori familiari, la continuazione e implementazione delle attività di educazione alla sessualità ed affettività nelle scuole informando e formando anche docenti e genitori, la creazione anche all’interno degli istituti scolastici di punti di ascolto, l’attivazione di interventi di sostegno alla genitorialità, il potenziamento della rete dei servizi e delle associazioni delle famiglie che si occupano delle materie specifiche, il rafforzamento delle attività di informazione e pubblicizzazione dei servizi offerti anche attraverso strategie specifiche per i ragazzi immigrati presenti nel territorio di riferimento. Le attività avviate hanno coinvolto complessivamente circa 50.000 giovani, con 440 insegnanti e 2030 genitori con un’importante ricaduta in ambito educativo e sociale in termini di prevenzione di comportamenti a rischio da parte dei ragazzi e delle ragazze, sia in termini di sostegno alla genitorialità ed agli adulti di riferimento. Ora si tratta di continuare a garantire in maniera capillare ed equa l’offerta di tali servizi diversificati ai ragazzi della Regione del Veneto".

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