MINORI. Videogiochi, Ue all’Italia: “Esiste già sistema di autoregolamentazione”

In Europa, dal 2003, vige il sistema di autoregolamentazione Pan European Game Information (PAGI), in grado di proteggere i minori da prodotti per adulti, senza ricorrere alla censura. Lo ricorda Viviane Reding, Commissaria europea responsabile della società dell’informazione e dei media al vicepresidente Franco Frattini in merito alle polemiche nate a seguito della presentazione del videogioco "Rule of Rose".

Si tratta infatti del videogioco nel mirino da settimane di associazioni, istituzioni e politici per la sua violenza. Proprio ieri la Commissione bicamerale per l’infanzia ha dato il via a un’indagine conoscitiva sui nuovi media destinati ai ragazzi. Sono state ascoltate anche alcune associazioni di consumatori come il Movimento Difesa del Cittadino, l’Unione Nazionale Consumatori e Codacons, oltre all’Associazione editori software videoludico italiani (Aesvi) e Confcommercio.

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