MINORI. Videogiochi, al via campagna Adiconsum-Aesvi per genitori e figli

Videogiochi che diventano strumento di relazione fra genitori e figli e occasione di nuove forme di didattica. Il ruolo "relazionale" dei videogiochi è emerso da una recente ricerca che evidenzia la loro presenza in famiglia, e ora Adiconsum insieme ad Aesvi (Associazione editori software videoludico italiana) lanciano la campagna ""Conoscere, Usare, Condividere: tutti a scuola di videogiochi con Aesvi e Adiconsum", con l’obiettivo di avvicinare gli adulti al mondo dei videogiochi e a usarli proprio come strumento di relazione con i figli.

La campagna, annuncia Adiconsum, "coinvolgerà 40 classi delle scuole medie italiane e vedrà protagonisti gli studenti stessi, ma anche gli insegnanti e i genitori dei ragazzi, chiamati ad affrontare un percorso conoscitivo e di condivisione basato sia su attività teoriche, per approfondire la conoscenza di un media sempre più centrale nella vita quotidiana delle famiglie, che pratiche, che consentiranno invece di sperimentare in prima persona le dinamiche e le potenzialità del videogioco dal punto di vista relazionale. Grande spazio verrà dato, inoltre, alla conoscenza dei sistemi di controllo parentale presenti sulle console di gioco e al sistema di classificazione PEGI, uno strumento indispensabile per i genitori che intendono orientarsi nel mondo del videogiochi e affiancare i loro figli nel processo di scelta e acquisto". Le scuole potranno partecipare anche al concorso "Diventa protagonista: raccontaci il tuo PEGI", per realizzare un videomessaggio che riesca a raccontare il sistema di classificazione, in modo originale, divertente e creativo.

La campagna toccherà quattro regioni: le Marche (dove è partita ieri) fino a domani; la Toscana dal 15 al 17 febbraio 2011; il Veneto dal 15 al 17 marzo 2011; l’Abruzzo dal 12 al 14 aprile 2011. La premiazione del concorso sul PEGI e la chiusura ufficiale si svolgeranno a maggio del prossimo anno.

"Secondo un’indagine condotta di recente da ISPO per Aesvi, il videogioco è ormai parte integrante della vita di 7 famiglie italiane su 10 e può essere uno strumento ideale per favorire il rapporto genitori-figli, a patto che gli adulti siano adeguatamente informati e possano così svolgere il loro ruolo educativo", ha commentato Thalita Malagò, Segretario Generale Aesvi, mentre il segretario generale Adiconsum Paolo Landi ha aggiunto: "A seguito della ricerca presentata lo scorso ottobre sul rapporto Videogiochi e ragazzi, ecco ora un intervento concreto di sensibilizzazione che vuole coinvolgere non solo i ragazzi, ma soprattutto le loro famiglie. L’obiettivo che ci muove, in questa iniziativa, è quello di rendere sempre più consapevoli i genitori del loro ruolo educativo. "Conoscere, usare e condividere" vuole essere così una sfida che lanciamo agli adulti che vogliono approfondire il videogioco quale tipica e odierna modalità comunicativa dei loro figli."

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