MINORI. Videogiochi, mercato in crescita: in Italia, nel 2006 spesi oltre 740 mln

Il mercato dei videogiochi ha registraro nell’anno 2006 in Italia un giro d’affari di 741.908.409 euro, con un tasso di crescita del 2,3% rispetto al 2005. Rispetto agli altri paesi europei, però, il nostro paese si colloca in una posizione ancora inferiore. Lo dice il Terzo Rapporto Annuale sullo Stato dell’Industria Videoludica in Italia commissionato da AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiana) alla società di ricerche GfK Marketing Services.

Secondo il rapporto, i Videogames Software (PC Games e Console Games) rappresentano il 64% del mercato, pari a quasi 475 mln euro, le Console Hardware (Home Console e Portable Console) il 36%, pari a quasi 267 mln di euro. Quasi una famiglia italiana su tre possiede una console per videogiochi. Il rapporto Aesvi registra un aumento di 6 punti percentuali della base installata delle Console Hardware nelle famiglie italiane (dal 21% del 2005 al 27% del 2006). Nonostante un incremento di 10 punti percentuali rispetto al 2005, in Italia solo il 50,4% delle famiglie possiede un PC contro l’87% di Olanda, il 75% di Svezia e il 66% di Germania.

Per quanto riguarda il mercato Videogames Software, nel 2006 in Italia sono stati venduti quasi 16 mln di videogiochi, per un giro d’affari complessivo pari a 474 mln di euro. Nel 2006 sono state immesse nel mercato 1781 nuove uscite, ben 479 in più rispetto alle stesse dell’anno precedente e corrispondente a un incremento del 37%. Azione, sport, avventura e strategia sono i generi in testa alle preferenze dei consumatori italiani.

Gli italiani, infine, nel 2006 hanno prediletto i "videogiochi per tutti". Nonostante l’età media dei consumatori si stia alzando (28 anni in Italia), il pubblico dei videogiocatori preferisce i videogiochi con contenuti adatti a tutte le età rispetto a quelli destinati ad un pubblico adulto. Più dell’80% dei videogiochi venduti nel mercato italiano nel 2006 appartengono infatti alle classificazioni PEGI 3+ (tre anni e oltre), PEGI 7+ (sette anni e oltre) e PEGI 12+ (dodici anni e oltre). I videogiochi destinati ad un pubblico adulto (PEGI 18+) ricoprono invece solo il 3% delle vendite complessive realizzate in Italia nel 2006.

"Il fatto che – ha commentato Andrea Persegati, Presidente AESVI – una famiglia italiana su tre possieda una console e che quasi la metà degli italiani più o meno frequentemente utilizzi videogiochi nel tempo libero ci fa capire come il videogioco sia ormai entrato a pieno titolo nel panorama delle forme di intrattenimento della nostra epoca".

PDF: Rapporto Annuale AESVI 2006

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