MULTE. Lecce, continua l’azione di MDC contro i Comuni “multifici”

MDC Lecce da molto tempo segnala la circostanza che alcuni Comuni della provincia di Lecce si stanno trasformando in Enti più erogatori di multe che di servizi ai cittadini. Nella seconda metà del mese di ottobre sono state depositate le motivazioni di alcune sentenze che hanno accolto i ricorsi proposti da alcuni automobilisti contro le multe irrogate da Ausiliari del Traffico SGM o da Vigili Urbani del Comune di Lecce.

  • La sentenza emessa dal GdP di Lecce Avv. Pasquale Corleto ha annullato la multa per grattino scaduto elevata dall’Ausiliario del Traffico SGM con la seguente motivazione: " La sosta in area regolamentata con titolo di pagamento scaduto non costituisce autonoma fattispecie sanzionata dall’art. 7, comma 1,lett. f) c.d.s.. Nella specie si è verificata soltanto la non conformità del corrispettivo pagato della sosta alle tariffe stabilite con deliberazione dell Giunta comunale".
  • La sentenza emessa dal GdP di Lecce Avv. Guido Fiorentino ha annullato la multa elevata dai Vigili Urbani del Comune di Lecce a seguito rilevazione della velocità con Autovelox con la seguente motivazione: la legge "consente la deroga alla contestazione immediata, allorchè tenendo conto del tasso di incidentalità, delle condizioni strutturali plano-altimetriche e di traffico, non sia possibile il fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all’incolumità degli agenti operanti e dei soggetti controllati. Tali condizioni, specifiche e tassative, non consentono di assimilare la situazione della pattuglia impegnata in altra attività di contestazione a quelle previste dalla Legge come esoneranti dall’obbligo di cui all’art. 200 c.d.s".
  • La sentenza emessa dal GdP di Lecce Dr. Corrado Roberto Serio ha annullato la multa comminata dagli Ausiliari del Traffico SGM per sosta vicino alle fermate dei bus, sulla base dell’esame della eccezione relativa alla non conformità del verbale redatto da SAPIDATA S.A. con quello redatto dall’Ausiliario del Traffico, con la seguente motivazione: "Invero, la sottoscrizione del verbale da parte del pubblico ufficiale che accerta la violazione o da parte di chi procede alla certificazione di conformità all’originale è requisito fornale indispensabile ai fini della validità del processo verbale notificato perché solo con l’autografia della firma si rendono note le dichiarazioni ed il contenuto, attestandone la veridicità e la provenienza. L’accoglimento di tale motivo assorbe l’altro e ne rende suferfluo l’esame".

"Si sono rivolti allo Sportello molti automobilisti che non avevano compreso dalla lettura del verbale lasciato dall’Ausiliario del Traffico sotto il tergicristallo che potevano usufruire dell’avviso bonario – dichiara il Presidente di MDC Lecce avv. Luigi Mariano – "Abbiamo constatato che le indicazioni relative all’avviso bonario sono riportate sul retro della multa, senza alcuna particolare evidenza e che tale circostanza ha impedito a molti di poter pagare, entro 48 ore, l’importo ridotto. Tale circostanza ci impone di contestare le multe per grattino scaduto. Per quanto riguarda i verbali redatti da SAPIDATA S.A. MDC Lecce da tempo ha evidenziato che le multe vengono trattate da questa società della Repubblica di San Marino fuori dal territorio nazionale, con un aumento notevole dei costi a carico dei cittadini multati".

"Vogliamo precisare – conclude l’avv. Mariano –che MDC Lecce, nel mentre aiuta i cittadini contro i Comuni diventati dei multifici, non è per niente tollerante e non vuole essere complice di chi scambia le strade del Salento per piste da corsa e mette a repentaglio l’altrui e la propria incolumità. Questo tipo di guidatori è bene che non chieda l’assistenza della nostra Associazione".

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