MUTUI. BCC: piace il tasso variabile controllato

"Di quanto salirà la rata? Sarò in grado di farvi fronte?". Queste le domande più frequenti che si sentono fare agli sportelli dei istituti di credito. La scelta dei più cade ora sui prodotti a tasso variabile controllato, con un tetto massimo del tasso già contrattualmente pre-fissato. Il punto è stato fatto dalla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate in occasione della fiera "Casa in piazza", che si sta svolgendo in questi giorni a Varese. Per fare fronte alle tante richieste, che arrivano ai suoi sportelli, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha lanciato tre mutui ipotecari per l’acquisto o la ristrutturazione della casa, a tasso variabile controllato. Qualora la crescita dell’Euribor facesse salire il tasso oltre il limite contrattualmente concordato, la rata si fermerà, e la banca si accollerà il relativo costo.

"La reazione del mercato è stata positiva – spiega Adalberto Tomasello, responsabile area mercato della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate – I prodotti proposti piacciono per le garanzie a lungo termine che offrono. L’Euribor è risalito del 30% in poco tempo, anche se è rimasto ancora sotto l’uno per cento. In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, le persone cercano certezze sulle spese importanti che devono affrontare. Con i nostri prodotti offriamo i vantaggi del tasso variabile, ma senza rinunciare alla tranquillità che offre invece una rata con un tasso fisso. Il prodotto è piaciuto tanto, al punto che ne stiamo studiando uno ad hoc anche per le richieste di surroghe, ultimamente molto incrementate".

I mutui a tasso variabile controllato offerti dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sono due: Cap Floor, (da un minimo pari all’Euribor 3m mmp +1% o BCE +1.25% oltre il tasso floor del 2,75% ad un tasso massimo del 5,5%), Super Cap (che parte da un Euribor 3m mmp +2% o BCE + 2,25% e si ferma ad un tasso massimo del 5%), oltre a quello a tasso fisso, One Stop (4,5%).

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