MUTUI. Ctcu: oggi 3 consumatori su 4 scelgono quello a tasso fisso

Nonostante i tassi fissi siano aumentati di qualche decimo di punto rispetto ad inizio anno, oggi 3 mutuatari su 4 preferiscono scegliere il tasso fisso. E molti altri stanno passando dal variabile al fisso. E’ quanto sostiene il Ctcu che, confrontando le condizioni dei mutui ad ottobre, fa notare come la differenza fra tassi fissi e tassi variabili è ormai quasi azzerata anzi, in alcuni casi l’indice di riferimento del tasso variabile è addirittura superiore a quello dell’indice dei tassi fissi.

Dal confronto emerge anche che le banche locali continuano a soffrire la concorrenza dei grandi gruppi bancari, riuscendo solo in pochi casi a competere dal lato dell’offerta con i tassi fissi offerti da questi ultimi. Nel dettaglio, per quanto riguarda i mutui a tasso fisso le migliori offerte – secondo il Ctcu – sono quelle di Banca Antonveneta, BNL Paribas e Carire (durata mutuo: 20 – 25 anni). Per un mutuo di durata quindicennale, interessante è l’offerta di BHW. Bipop Carire, invece, è la banca che offre migliori condizioni per un mutuo a tasso variabile di durata ventennale seguita da Unicredit. Meno concorrenziali anche nel tasso variabile gli istituti locali.

In tema di "surrogazione", il Ctcu fa notare che Antonveneta dichiara esplicitamente di offrire mutui di sostituzione con surrogazione mentre (molte) altre banche inventano motivi pretestuosi per opporsi a tale possibilità di sostituzione rapida del mutuo, che può comportare per il mutuatario qualche risparmio di spesa.

Cresce infine il numero di mutuatari che prendono in esame anche le offerte di mutui di banche on line, le cui offerte possono essere più favorevoli di quelle delle banche tradizionali (per qualche esempio di offerta vedi www.mutuionline.it).

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