MUTUI. Fondo solidarietà, Governo disponibile a rifinanziamento

Il governo ha annunciato la propria disponibilità a rifinanziare il fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, che prevede la sospensione del pagamento delle rate per le famiglie in difficoltà. Una misura introdotta con i commi 475 e seguenti dell’articolo 1 della Legge Finanziaria del 2007, voluta dal Governo Prodi, che è stata resa operativa con ritardo, solo a partire dallo scorso 15 novembre. Il fondo ha una dotazione di soli 20 milioni di euro: risorse che il governo, in base alle domande già pervenute, prevede che possano esaurirsi già nel primo trimestre del 2011.

Lo ha annunciato l’On. Sonia Viale, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, durante la risposta ad una interrogazione in Commissione Finanze presentata dal deputato del Partito Democratico Franco Ceccuzzi. "Il fondo – commenta Ceccuzzi – e le detrazioni sugli interessi passivi costituiscono gli unici due provvedimenti concreti varati da parlamento e governo sui quali hanno potuto contare le famiglie in questa fase di durissima crisi economica. Si tratta peraltro di misure assunte dal governo Prodi nella precedente legislatura, mentre in questa il governo ha finora messo in campo solo mosse propagandistiche, come quelle sulla rinegoziazione dei mutui o il tetto del 4 per cento sul mutuo variabile, che per fortuna non è stato utilizzato. Accanto alla ricapitalizzazione del fondo, auspichiamo che possano essere inclusi tra i beneficiari anche i lavoratori a tempo determinato – conclude Ceccuzzi – e che l’Abi possa prorogare ancora la moratoria sui mutui, che si è rivelata molto preziosa e della quale potrebbero avere bisogno altre famiglie che non l’hanno sin qui utilizzata".

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