MUTUI. Polizza assicurativa, continua botta e risposta Isvap e Abi

Non accenna a risolversi la diatriba tra l’Isvap e l’Abi sulle polizze assicurative emesse a garanzia dei mutui erogati. Il braccio di ferro dura dal 2008 quando l’ISVAP si lamentò dei prezzi troppo alti praticati dalle banche italiane per la stipula di detti contratti assicurativi allo sportello. Al centro il Regolamento 35 dell’Isvap sulla "Disciplina degli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi") emanato per rafforzare la trasparenza dei contratti assicurativi e la protezione degli assicurati.

Dopo il ricorso al Tar del Lazio vinto dall’Abi contro il Regolamento in questione e l’adempimento da parte dell’Isvap di quanto disposto dal Tar, si assiste ad un nuovo stop dell’Associazione Bancaria Italiana alla promulgazione e quindi all’osservanza del suddetto Regolamento. A lanciare l’allarme Adiconsum: "L’atteggiamento delle banche – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – non permette di fatto al consumatore di poter scegliere la polizza a lui più conveniente".

Il nuovo stop – prosegue Giordano – è strumentale e provocatorio e tende esclusivamente al mantenimento di privilegi antiliberali incuranti dell’Autorità Isvap e dei diritti dei consumatori. Adiconsum – conclude Giordano – chiede all’Isvap di non ascoltare le "sirene" dell’Abi e di continuare sulla strada della trasparenza, della salvaguardia dei diritti e della pluralità dell’offerta, unica strada di tutela dei consumatori già pesantemente colpiti da tasse e crisi economica.

 

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