MUTUI. Tassi di interesse in su a dicembre 2009, Federconsumatori: 350mila famiglie in difficoltà

In Italia a novembre 2009 i mutui hanno registrato una crescita del 6%, di molto superiore alla media dell’area euro. E’ quanto si legge nel report mensile dell’Abi diffuso ieri. L’Associazione bancaria italiana spiega che il principale stimolo che ha spinto le famiglie italiane ad accendere un mutuo è stata la sensibile riduzione dei tassi di interesse applicati dalle banche per le nuove
operazioni di acquisto di immobili, rispetto allo scorso anno. A fine 2008, infatti, il tasso d’interesse era del 5%, mentre a novembre 2009 è sceso al 2,9%; già nel mese di dicembre, però, si è registrato un aumento dello 0,5%.

Secondo Federconsumatori questo rialzo dei tassi dei mutui appare ancora più grave alla luce della fortissima diminuzione dell’Euribor da un anno a questa parte. "È chiaro che, per non intaccare i propri profitti, le banche si sono quindi rivalse sui clienti, compensando la discesa dell’Euribor con un aumento spregiudicato dello spread, cioè del proprio guadagno, e facendo così lievitare le rate dei mutui. Si tratta – aggiunge Federconsumatori – di una condotta inaccettabile, soprattutto in una situazione delicata e complessa come quella che le famiglie stanno attraversando". Federconsumatori stima che sono oltre 350 mila le famiglie che si trovano in difficoltà con il pagamento delle rate dei mutui.

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