Mobilità alternativa? Gli italiani scoprono…i piedi

L’invecchiamento demografico non risparmia gli italiani al volante. Gli over 65 sono e saranno sempre di più: da qui al 2051 aumenteranno del 58%. Intanto cambiano gli stili di guida e di vita: usiamo meno l’auto, percorriamo meno chilometri e si rafforza la domanda di auto più comode e maneggevoli, con il cambio automatico e computer di bordo, insieme a una segnaletica più grande e luminosa, in linea con l’invecchiamento della popolazione al volante. Sono alcuni flash del vasto affresco disegnato dal XV rapporto Aci-Censis, presentato questa mattina a Roma dal presidente dell’ACI, Franco Lucchesi, e dal segretario generale del Censis, Giuseppe De Rita.

Due sono i principali trend che emergono da questa edizione del Rapporto: l’invecchiamento della popolazione e il maggiore utilizzo di internet che ha contribuito ad una riduzione dei consumi dell’automobile riducendo di fatto il numero degli spostamenti. Nel confronto generazionale, lo stile di guida degli over 65 vince sugli under 30: sono più rispettosi delle regole, attenti all’ambiente e disposti a rinunciare al mezzo privato. Anche tra gli over 65 l’auto è il mezzo più usato. Per gli spostamenti ricorrenti la scelgono ben l’80,4%, solo sei punti in meno degli under 30. Mentre nel ricorso ai mezzi pubblici urbani ed extraurbani gli over 65 risultano in leggero vantaggio (35,9%, contro il 33,4% dei giovanissimi).

In mancanza della propria auto, è la passeggiata l’alternativa alle quattro ruote preferita dagli italiani: anche per andare in ufficio e non solo per fare shopping: l’italiano preferisce camminare piuttosto che salire su un mezzo pubblico, auto o metropolitana. Le ragioni? Scarso comfort dei veicoli (39,7%), collegamenti carenti (34,6%), orari delle corse incompatibili con le esigenze degli utenti (27,3%).

Nella determinazione dei motivi degli spostamenti si fa sentire la presenza degli over 65: il lavoro resta al primo posto (65,1%) nella media delle diverse fasce d’età, subito seguito dalla seconda causa di spostamento (acquisti e spesa) che vede gli anziani al 35,5% contro il 12,7% degli under 30.

Sul fronte assicurazioni la parola d’ordine è personalizzare. Così si sono espressi i 4000 intervistati che si dimostrano favorevoli a polizze agganciate ai punti patente (88%) degli intervistati e a tariffe chilometriche (75,8%). In entrambi i casi gli over 65 si rivelano più saggi degli under 30: 91,2% rispetto a 87,2% l’accordo con le "polizze a punti"; 79 contro 74,6% quello con le polizze chilometriche.

 

Comments are closed.