Mutui, Adiconsum: inutile tetto al 4%

L’abbassamento dei tassi di interesse, insieme al nuovo record al ribasso dell’Euribor, "rende sostanzialmente inutile la previsione del Governo di fissare, per l’anno 2009, il massimo del 4%, quale tasso di interesse a carico del mutuatario con l’eventuale differenza in più a carico dello Stato". È quanto afferma oggi Adiconsum che lancia dunque due proposte per non vanificare le riduzioni dei tassi di interesse e valorizzare per i mutuatari la congiuntura positiva legata alla riduzione dei tassi Euribor e Bce.

Quali le due proposte? "Applicare un tasso massimo anche ai mutui a tasso fisso, attualmente esclusi dalla legge in discussione", e "abbassare dal 4 al 3% il tetto massimo a carico del mutuatario per i mutui a tasso variabile". Si tratta, per l’associazione, di soluzioni che "avrebbero un costo contenuto a carico dello Stato".

Per l’associazione, "qualunque soluzione trovata sarà comunque vanificata nel caso prosegua la corsa al rialzo dello spread da parte delle banche"; su questo Adiconsum ha chiesto l’intervento della Banca d’Italia e del Ministero dell’Economia e ritiene "improcrastinabile anche un intervento dell’Antitrust per verificare eventuali accordi di cartello fra le banche sullo spread".

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