Mutui bancari, la “telenovela” della trattativa sulle penali

Si complica la vicenda della trattativa Abi e associazioni dei consumatori sulle penali dei mutui bancari. Tra ieri e oggi c’è stato un intenso scambio di comunicati, lettere, mail tra la rappresentanza bancaria e le associazioni dei consumatori "presunte" firmatarie e quelle dissenzienti. Secondo la ricostruzione di Help Consumatori, il 16 aprile alle ore 7.23 del mattino Giustino Trincia, presidente di Cittadinanzattiva, a nome di 12 sigle inviava a tutte le 16 associazioni del CNCU (Consiglio nazionale consumatori e utenti) una lettera in cui si faceva il punto della situazione, si riassumeva la posizione dell’Abi e si esponevano dettagliatamente le richieste da fare all’associazione bancaria e si chiedevano eventuali adesioni aggiuntive.

Il 17 mattina sul Sole24Ore appariva un trafiletto in cui si parlava di richieste diverse da quelle contenute nella lettera, attribuendole genericamente alle "associazioni". Nel pomeriggio dello stesso giorno, esattamente alle 14.04, partiva la lettera sottoscritta da 12 sigle. Il 18 mattina si è tenuto il Comitato esecutivo Abi, al termine del quale il presidente Faissola annunciava l’approvazione di una ipotesi accordo con i consumatori, augurandosi che l’intesa potesse essere approvata anche da chi non aveva firmato la lettera. Subito dopo sono arrivati i lanci delle agenzie stampa che parlavano di prossimo accordo ("Verso intesa banche-consumatori su penali mutuo") e si sono scatenate le polemiche.

Nel tardo pomeriggio di ieri veniva diffusa una nota di nove associazioni (Adiconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori) che affermavano di aver "inviato nella giornata del 17 aprile, una proposta conclusiva all’Abi in tema di penali per estinzione anticipata dei mutui, proposta che l’Associazione bancaria ha discusso durante il suo comitato Esecutivo odierno. Tale proposta sarà discussa in un prossimo incontro ancora da fissare, comunque prima del 2 maggio p.v. Pertanto nella giornata odierna non si è svolto alcun incontro tra associazioni consumatori e Abi né tantomeno è stato sottoscritto alcun accordo".

Oggi è stato diffuso un comunicato stampa a firma Federconsumatori, Adusbef, Codacons, Codici, Centro tutela consumatori, in cui si chiede "come quando e con chi" la rappresentanza bancaria abbia raggiunto una intesa sulle penali. Le cinque associazioni sottolineano che se "non si farà chiarezza su questa questione saremo costretti, oltre a mettere in campo tutte le iniziative di comunicazione e di informazione alla cittadinanza e a tutti gli organismi istituzionali che ne hanno titolo, a denunciare l’Abi alla Procura della Repubblica per la propalazione di notizie false e tendenziose e che ipotizzano tentata truffa ai danni dei consumatori".

Clicca qui per scaricare la lettera delle 12 associazioni all’Abi del 17 aprile

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa dell’Abi

 

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