Mutui prima casa, domani al via Fondo di solidarietà

Entrerà in vigore domani il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa. Con l’accesso al Fondo, sarà possibile sospendere le rate per diciotto mesi, e il mutuo verrà allungato di un periodo equivalente. Ma quali sono le condizioni per accedere al Fondo? Intanto, il mutuo deve essere stato stipulato da almeno un anno, l’importo non deve superare 250 mila euro e deve riguardare l’abitazione principale. La moratoria può essere richiesta se il tasso variabile ha registrato un aumento del 20% se a rata mensile o del 25% se a rata semestrale.

Servono alcuni requisiti familiari, come ricorda Adusbef Puglia: la situazione economica certificata dall’ISEE non deve superare 30 mila euro, e può fare richiesta di accesso al Fondo chi ha perso il posto di lavoro o chi è risultato disoccupato per tre mesi; escluso chi è in cassa integrazione. Sono incluse nel Fondo le famiglie in cui il percettore di almeno il 30% del reddito sia deceduto o abbia subito invalidità totale. Ancora, possono presentare richiesta coloro che possono documentare spese per ristrutturazione della casa o spese medico-infermieristiche non inferiori a 5mila euro l’anno.

Adusbef Puglia esprime però anche qualche perplessità: "Questa misura, che pure consente una boccata di ossigeno alle famiglie in lotta contro carovita, lavoro precario e mutui tossici, è l’ennesimo provvedimento tampone in materia di mutui – scrive l’associazione in una nota – Manca un riordino organico del settore, che preveda la ‘rottamazione’ dei tanti mutui costosissimi venduti dalle banche alle famiglie, e che consenta di realizzare il sogno minimo di ogni famiglia, comprare cioè grazie ad un mutuo la propria casa, e non vedersela pignorare perché non si è in grado di onorare rate sempre più pesanti".

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