NATALE. Coldiretti, i consigli per gli acquisti dell’albero vero

"Sistemare l’albero in un luogo luminoso, fresco e lontano da fonti di calore, evitare di spezzare i rami con addobbi pesanti e di spruzzare neve sintetica o spray colorati, mantenere la terra costantemente umida". Sono questi alcuni consigli della Coldiretti per il giorno dell’Immacolata che è tradizionalmente dedicato a decorare l’albero di Natale che, con circa sette milioni di esemplari veri, troverà ospitalità nelle case italiane per una spesa di circa 130 milioni di euro. Nella scelta di acquisto, la prima decisione da assumere è quella dell’altezza che – sottolineano i coltivatori – deve essere fatta tenendo conto della disponibilità economica, con costi variabili da meno di dieci euro fino agli oltre 200, e delle misure delle case che vanno dai 2,7 metri degli appartamenti comuni fino ad oltre 3,5 metri per le più antiche. In ogni caso – continua la nota – è bene che l’albero abbia qualche giorno di tempo per adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami.

E’ opportuno, inoltre, sistemarlo, dopo averlo scosso per far cadere gli aghi secchi, in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come stufe e termosifoni e al riparo da correnti d’aria, come porte e finestre al riparo da eventuali forti folate di vento. Per le decorazioni – precisano i coltivatori – è meglio evitare addobbi pesanti per non spezzare i rami e non utilizzare neve sintetica o spray colorati perché l’albero è vivo e respira, mentre la terra va mantenuta umida, ma non eccessivamente bagnata, anche con l’utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere applicato anche ai rami in assenza di fili elettrici. Finite le feste se l’albero acquistato ha le radici può essere posizionato all’esterno sul balcone o piantato in giardino, ricordando che è una pianta che può crescere anche fino a 15-20 metri. Per il Natale 2006 si prevede una sostanziale stabilità nel numero di abeti veri acquistati dagli italiani anche per effetto di un contenimento dei prezzi che secondo Federconsumatori sono aumentati di circa il 3 per cento rispetto alla forbice di aumento compresa tra il 5,4 e il 15,5 per cento registrata per quelli sintetici.

Per garantirsi acquisti nazionali rispettosi dell’ambiente ed evitare rischi fitosanitari è opportuno verificare la presenza dell’etichetta con l’indicazione dell’azienda di provenienza che attesta l’iscrizione all’apposito registro. Nonostante i pregiudizi errati l’albero vero vince su quello di plastica oltre che nel rispetto delle tradizioni anche nella salvaguardia del territorio poiché gli abeti utilizzati come ornamento natalizio – informa Coldiretti – sono in maggioranza italiani e derivano da coltivazioni vivaistiche specializzate situate in terreni svantaggiati altrimenti destinati all’abbandono e al conseguente degrado idrogeologico. Grazie agli alberi di Natale – conclude la nota – è possibile mantenere la coltivazione in molte aree di montagna, si tiene il terreno lavorato, morbido, e capace di assorbire la pioggia in profondità prima di respingerla verso valle evitando i pericoli delle frane, mentre la pulizia dai rovi e dalle sterpaglie, diminuisce il pericolo d’incendi.

 

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