NO PROFIT. Istat, nel 2005 attive circa 5000 fondazioni. Il 17,3% opera nel sociale

Al 31 dicembre 2005 le fondazioni attive in Italia sono 4.720 mentre 247 non hanno ancora avviato l’attività o l’hanno sospesa temporaneamente. La distribuzione delle fondazioni sul territorio nazionale è molto disomogenea. Nel 2005 il 44,2% è localizzato nel Nord-ovest (2.087 fondazioni), mentre nel Nord-est, al Centro e nel Mezzogiorno opera, rispettivamente, il 20,7% (pari a 978 fondazioni), il 20,2% (pari a 951) e il 14,9% (pari a 704) delle unità attive. E’ quanto emerge dalla prima rilevazione sul settore che ha svolto l’Istat.

Per quanto riguarda, invece, la dislocazione regionale, l’Istituto di Statistica evidenza come il maggior numero di fondazioni ha sede in Lombardia (1.430 unità, pari al 30,3% del totale nazionale), seguono Emilia-Romagna (443 unità), Lazio (423), Piemonte (405), Veneto (369) e Toscana (334).

Analizzando il settore di attività prevalente delle fondazioni emerge che il 17,3% delle fondazioni opera nel campo dell’Assistenza sociale, il 16,5% nella Cultura, il 13,5% nell’Istruzione, il 12,8% nel Finanziamento di progetti, il 12,7% nella Filantropia, l’8,5% nel settore della Religione e culto e il 7,7% nella Ricerca.

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