Nasce Consumed

Oggi a Palermo presso il Palazzo d’Orléans, il Movimento Difesa del Cittadino, la Regione Siciliana e la Regione Liguria hanno presentato questo progetto nato in collaborazione anche con le Università di Palermo e Genova. L’obiettivo della rete Consumed è quello di avviare un confronto tra le associazioni dei Paesi dell’area Mediterranea – i primi sono Egitto, Cipro, Tunisia, Libano, Spagna e ovviamente Italia – per arrivare a rendere compatibili i rispettivi sistemi di protezione dei consumatori. La cooperazione tra le organizzazioni si concretizzerà attraverso lo scambio d’informazioni sulle attività legislative e lo scambio di esperti; la realizzazione di iniziative mirate a rendere compatibili le legislazioni per facilitare l’abbattimento delle barriere agli scambi; ma anche attraverso le riforme istituzionali, l’assistenza tecnica, l’organizzazione di seminari e di corsi di formazione e la promozione dell’informazione ai consumatori.

Consumed si inserisce nella realizzazione del Partenariato globale euromediterraneo, avviato nel 1995 in occasione della Conferenza di Barcellona, che vede coinvolti gli stati membri dell’Ue e 12 paesi terzi mediterranei. Uno degli scopi del partenariato, oltre a quello di rafforzare la società civile e il dialogo sociale, è trasformare il Mediterraneo in una zona di libero scambio entro il 2010. Questo si sta realizzando progressivamente tramite un processo di eliminazione degli ostacoli al commercio e di liberalizzazione degli scambi e tramite l’armonizzazione delle politiche e dei regolamenti. Consumed si inserisce quindi in tale contesto e nasce per offrire un contributo di tipo "consumeristico" a questo processo di liberalizzazione, con l’obiettivo di sviluppare una rete che abbia come scopo principale la tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti.

"Consumed rappresenta una tappa nel lavoro che il Movimento – dichiara Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino – sta conducendo da anni per riqualificare l’azione delle associazioni dei consumatori. Non possiamo essere soltanto quelli che si interessano delle bollette telefoniche sbagliate o dei premi RCAuto esagerati. Vogliamo parlare di qualità, di diritti, di cittadinanza. Da qui nasce l’idea di aprire al Mediterraneo, tessendo una rete con altre associazioni, con Istituzioni regionali, con università e centri di ricerca".

Per la responsabile Tutela dei Consumatori per la Regione Siciliana, Maria Castri "il progetto è finalizzato alla formazione. A tal fine è fondamentale la collaborazione con le università e con le associazioni di consumatori che radicate nel territorio vogliono lavorare per raggiungere un obiettivo comune: la tutela del cittadino – consumatore".

"Per parlare di tutele è necessario – secondo il prof. Antonello Mirando, docente di diritto privato comparato dell’Università di Palermo – conoscere le regole, ma queste norme devono armonizzarsi. La strada è la formazione dei nostri quadri".

Sergio Mendelevich, responsabile della Tutela dei consumatori per la regione Liguria nel suo intervento ha invece sollecitato il via libera alla class action, "attendiamo questa legge – ha detto – le istituzione pubbliche devono appoggiare le associazioni che operano sul territorio. Dobbiamo fare sistema anche con le scuole, le università per capire noi regioni che politica vogliamo fare e quale la strada da seguire. Fino ad ora si è pensato solo a liberalizzare e si è messo in secondo piano il meccanismo della tutela. Consumed è un’opportunità per rimuovere questi ostacoli e voltare pagina".

Per Ettore Masucci, esperto Ue "Consumed contribuirà a sviluppare la coscienza civile comune dei cittadini della zona di libero scambio nei confronti dei prodotti, dei servizi e del rispetto dei diritti di cittadinanza".

"Abbiamo deciso di unirci a Consumed – ha detto Egli Hadjipaschati Hadjiosif, president of Cyprus Consumers’ Association – perchè condividiamo gli scopi e i valori della rete e crediamo fermamente che tali scopi siano utili alla realizzazione di un’area Mediterranea di libero scambio, non solo economica. In ogni caso vogliamo osservare la prossima implementazione della rete per valutare se le premesse saranno rispettate".

"Speriamo – ha aggiunto il professore Hassan Gemei, capo del Department of Civil law dell’Università di Cairo e presidente dell’Institute of Consumer Protection in Egitto – che l’esperienza tecnica acquisita dalla nostra Università a partire dal 1993, quando abbiamo creato un centro per la difesa del consumatore, possa essere un contributo per estendere gli strumenti di tutela del consumatore anche ad altri Paesi del Mediterraneo, come la Tunisia".

A conclusione del convegno è stato annunciato che il successivo incontro di Consumed si terrà il prossimo 25 novembre a Genova. Seguirà la costituzione formale dell’associazione con atto pubblico e l’adesione sarà allargata ad altre associazioni di consumatori italiane e straniere, istituzioni regionali, università e soggetti interessati al progetto.

Per maggiori informazioni clicca qui per scariicare la scheda di Consumed.

 

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