Notai e AACC insieme per Acquisto Certificato

Una casa "certificata" dal punto di vista energetico, igienico-sanitario e della sicurezza vale di più, permette di risparmiare economicamente, di raggiungere un’efficienza utile all’ambiente e di valutare prima dell’acquisto le spese che saranno necessarie per la sua gestione. Un esempio pratico: per un appartamento di 120 mq, la differenza fra la classe energetica di bassa qualità e quella di buona qualità può portare a una differenza nella spesa per il riscaldamento di quasi duemila euro l’anno. Si rinnova la collaborazione fra il Consiglio Nazionale del Notariato e le associazioni dei consumatori con una nuova guida, la sesta realizzata insieme, che tratta argomenti pratici per i consumatori che vogliano acquistare un’abitazione: la nuova disciplina energetica degli edifici. La guida "Acquisto Certificato. Agibilità, sicurezza ed efficienza energetica degli immobili" è stata presentata oggi a Roma presso il Consiglio Nazionale del Notariato ed è frutto della collaborazione fra Notariato e 12 associazioni di Consumatori – Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

La pubblicazione è dedicata alle nuove norme sull’acquisto degli edifici sotto il profilo della sicurezza e del risparmio energetico, che permettono dunque all’acquirente di conoscere la qualità di un immobile e la spesa per la sua gestione energetica. Già alla stipula del preliminare va prestata particolare attenzione alla documentazione rilasciata dal venditore, che dovrà soffermarsi sul’agibilità, sulla sicurezza degli impianti e sulla certificazione energetica.

Ha spiegato alla stampa il presidente del Consiglio Nazionale del Notariato Paolo Piccoli: "È un appuntamento diventato un classico: siamo alla sesta guida che realizziamo insieme alle associazioni dei consumatori. Sono guide che servono per informare i cittadini nel modo più chiaro, semplice e trasparente possibile, con un linguaggio comprensibile ma tecnicamente ineccepibile, dei loro diritti e anche della normativa in essere. Questa guida, dopo che ci siamo occupati dei mutui, del prezzo-valore, di come si compera una casa, quindi degli aspetti giuridici, si occupa invece di questioni sostanziali: della situazione igienico-sanitaria, dell’abitabilità, della sicurezza degli impianti, del certificato energetico. Tutte caratteristiche dell’immobile che hanno anche un valore economico, e che avranno sempre più un valore economico e ambientale, man mano che il mercato capirà che i costi di gestione di un immobile che disperde molto dal punto di vista energetico sono molto alti, e quindi è più conveniente acquistare immobili che hanno costi di gestione più limitati. Tra l’altro il Governo recentemente ha varato incentivi fino a 60 milioni di euro per acquisti di nuove abitazione di categoria A e B, cioè a meno dispersione energetica".

Fondamentale dunque è l’informazione del cittadino: "È bene – sottolinea Piccoli – che il cittadino si informi in modo preciso su ciò che va ad acquistare, perché è molto differente acquistare un immobile che sia in condizioni igienico-sanitarie o energetiche in fase di efficienza oppure con problemi: tutto questo incide sia dal punto di vista delle trattative tra le parti, sia della sicurezza personale di chi entrerà in una casa".

Va inoltre ricordato che la normativa nazionale sull’efficienza energetica va integrata con le eventuali normative regionali. Ha spiegato Piccoli: "La normativa originaria a livello nazionale prevedeva l’allegazione obbligatoria dell’attestato di qualificazione e di certificazione energetica, poi questo è stato tolto dalla legislazione nazionale perché avrebbe obbligato soprattutto i proprietari di vecchi edifici, che vengono comperati da chi fa una ristrutturazione integrale, ad allegare un certificato spendendo inutilmente una somma di alcune centinaia di euro. Alcune regioni hanno poi inasprito gli obblighi e sono tornate all’obbligo di allegazione, come la Lombardia. Bisogna verificare punto per punto quali sono le situazioni regionali".

Dalle associazioni dei consumatori è arrivato unanime il riconoscimento dei frutti positivi scaturiti dalla collaborazione con il Notariato e dell’importanza di un cittadino che sia informato, specialmente quando deve acquistare un bene come una casa. Ha detto Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino: "Questa collaborazione va sempre meglio e ci auguriamo che continui nel passaggio alla prossima consiliatura del Notariato. È cresciuta la consapevolezza dei cittadini dell’importanza di avere una casa pienamente conforme alla regole di risparmio energetico, non solo perché conviene alla famiglia ma anche perché, ci piace pensarlo, conviene al sistema-Paese. C’è inoltre un aumento del valore della casa. I cittadini possono risparmiare qualificando meglio il proprio acquisto".

Per Mario Finzi, presidente Assoutenti, "siamo riusciti a impegnarci sulle spese più complesse che accompagnano la vita dei consumatori. È bene che il consumatore si renda conto che deve informarsi con molta attenzione prima di comprare". Giovanni Ferrari, presidente de La Casa del Consumatore, ha sottolineato il valore di "consulenza a carattere generale" svolta in questo modo dal Notariato e il "gap di tutele" che esiste a livello normativo fra acquisti relativamente poco importanti e un acquisto di grande rilievo come un’abitazione.

La guida può essere scaricata gratuitamente dal sito del Consiglio Nazionale del Notariato e delle associazioni dei consumatori che hanno partecipato. "Fra breve – ha annunciato il presidente Piccoli – le guide saranno disponibili anche su iPhone e iPad per avere la possibilità di accrescerne la consultazione".

 

di Sabrina Bergamini

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