OGM. Approvato il decreto che ripristina lo 0,1% di contaminazione. AIAB soddisfatta

De Castro la ritiene "una scelta per garantire la qualità dei nostri prodotti biologici, indipendentemente dalle scelte europee che non abbiamo condiviso né votato". Infatti alla fine di marzo il Parlamento Europeo, con il consenso degli operatori e dei consumatori di prodotti biologici, aveva respinto la proposta della Commissione Europea di inserire anche nei prodotti biologici – così come è già per i prodotti convenzionali- una soglia di tolleranza Ogm dello 0,9% dovuto ad inquinamento accidentale.

In una nota dell’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Tiberio Rabboni, viene sottolineato che "l’iniziativa è stata sostenuta da numerose Regioni, associazioni di categoria e di consumatori". Il confronto tra Regioni e Ministro, viene ancora detto nella nota "ha prodotto un testo che rafforza la posizione che il nostro Paese ha sostenuto in sede comunitaria e che ci pone al primo posto nella difesa degli interessi della nostra agricoltura".

Andrea Ferrante, presidente dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica commenta così la notizia: "Salutiamo con favore la decisione delle Regioni, che contribuisce significativamente a mantenere il biologico italiano libero da ogni possibile contaminazione di Ogm".
L’Italia adottando la soglia dello 0,1%, per i suoi produttori biologici, metterebbe a rischio i prodotti provenienti dall’estero, da quei Paesi che non avendo adottato spontaneamente analoghe procedure, si attengono alle direttive UE che consentono una contaminazione superiore, entro lo 0,9%".

Questo da un lato valorizzerà la produzione italiana e dall’altro imporrà maggiori controlli e analisi su tutti i prodotti che arrivano dall’estero.

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