OGM. Campagna antitransgenico, raccolta firme prorogata fino al 9 dicembre

Gli italiani dicono no agli Organismi transgenici. Sono oltre tre milioni le adesioni finora raccolte dalla campagna partita due mesi fa grazie alla "Coalizione Italia-Europa liberi da Ogm". I cittadini sono chiamati ad esprimere un parere sulla coltivazione e commercializzazione nel nostro Paese dei prodotti geneticamente modificati. L’iniziativa avrebbe dovuto concludersi oggi, ma il grande successo riscosso ha reso necessario prorogare la raccolta firme fino al 9 dicembre prossimo.

Fra le 32 organizzazioni aderenti alla consultazione nazionale particolare soddisfazione è stata mostrata dal WWF Italia, che ha messo a disposizione le proprie sezioni regionali, 10 Fattorie del Panda ed oltre 50 Oasi. "Il territorio rurale ed europeo – afferma l’associazione ambientalista – è ricco di biodiversità, composta da specie animali e vegetali "domestiche" (coltivate ed allevate ) e "selvatiche" strettamente legate agli ambienti rurali. Negli ultimi decenni l’agricoltura intensiva, meccanizzata, con elevato dispendio di chimici ed energetici ha portato ad un progressivo degrado della qualità ambientale delle risorse naturali, al declino della agro- biodiversità, ad una riduzione del legame fra contadini e territorio agricolo".

Agricoltura italiana Ogm free. "Prodotto e coltura Ogm – dichiara il WWF – sono antitetici ai prodotti tipici, alle filiere corte, all’ agricoltura biologica, ecosostenibile. Non si valorizza affatto, anzi di deprime, il legame tra prodotto agricolo, agricoltore e campagna (con le sue peculiarità paesaggistiche e naturalistiche) che costituisce uno degli aspetti prioritari per la conservazione della agro-biodiversità. Un’agricoltura basata su prodotti OGM porta inevitabilmente alla perdita della presenza di varietà locali, di risorse genetiche e di pratiche colturali legate strettamente alla gestione sostenibile delle risorse naturali del territorio. Un’agricoltura basata su prodotti OGM è quasi sempre sinonimo di produzioni di grandi dimensioni e standardizzate. Il WWF Italia è da sempre a fianco di un’agricoltura eco-sostenibile, degli agricoltori custodi del territorio rurale e promuove forme di agricoltura quali quella biologica e quella multifunzionale per la conservazione della biodiversità come esperienze virtuose ed esemplari per coniugare l’attività economica agricola e la conservazione della natura".

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