OGM. Coesistenza, summit Vienna ribadisce libertà di scelta

Dare agli agricoltori la "libertà di scelta" tra produzioni tradizionali e biologiche con colture Ogm. E’ questo l’imperativo che emerge a conclusione del summit di Vienna che ha riunito durante tre giornate oltre 600 persone tra politici, agricoltori, industriali, consumatori, esperti europei e nazionali. Non appare, infatti, più un tabù in Europa la creazione, in presenza di determinate condizioni, di Regioni libere da organismi geneticamente modificati. Per rendere possibile questa coesistenza è necessario superare il nodo politico della regioni e dalle autorità locali che si dichiarano Ogm-free. Ufficialmente sono 40 in Europa (quasi un terzo in Italia) ma il loro numero sale a 172 considerando tutte le aree che le sostengono.

Nel frattempo in Italia, parte oggi, 7 aprile, una campagna per la sicurezza alimentare e contro gli ogm organizzata dai Verdi in occasione della giornata mondiale contro gli ogm dell’8 aprile. Si tratta di una ‘due-giorni’ che toccherà le principali città italiane per sostenere un’agricoltura di qualità.

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