OGM. E’ Madera il primo territorio europeo libero da Ogm

La Commissione Europea ha concesso il permesso ufficiale per bandire dal proprio territorio gli Organismi Geneticamente Modificati a Madera, regione autonoma del Portogallo. E’ il primo caso in Europa di territorio riconosciuto dall’organo esecutivo come "libero da Ogm", nonostante a gennaio l’EFSA (Panel Ogm) avesse dichiarato che "non ci sono evidenze scientifiche che giustificano il divieto di coltivare Ogm a Madera".

"Questa è una decisione importantissima – scrivono in una nota Federconsumatori, Adusbef e VAS – (evidenziata anche oltreoceano dal New York Times) per il valore inestimabile delle risorse genetiche presenti a Madera, arcipelago di isole di origine vulcanica con un clima subtropicale e con una ricchissima biodiversità. Nella parte settentrionale, ad esempio, trovano spazio boschi laurisilva, riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità".

"Si tratta di una buona notizia da registrare nell’anno in cui si celebra la biodiversità a livello internazionale (www.cbd.int/welcome), che mostra anche una svolta nella strategia europea sugli Ogm, annunciata qualche mese fa dalla Commissione. Strategia – continua la nota – che lascerà ai singoli Stati Membri la libertà di decidere sulla propria agricoltura (Ogm oppure Ogm-free), e che dall’altra spingerà l’acceleratore per autorizzare nuove colture biotech in Europa".

"Fino ad oggi, nessun territorio è stato riconosciuto dall’Unione Europea "Libero da Ogm" nonostante i numerosi tentativi a livello locale e regionale. Dietro il paravento scientifico dell’EFSA si è sempre rifiutato, infatti, il tentativo di bandire gli Ogm dai territori degli Stati Membri". Le associazioni ricordano, in proposito, la lunga battaglia dell’Austria che già nel 2002 aveva richiesto di poter salvaguardare l’agricoltura biologica e la biodiversità naturale dalle contaminazioni genetiche e di tutte le regioni riunite nella Rete delle Regioni Europee Ogm-free.

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