OGM. Lazio, regione punta su principio di precauzione e prodotti di qualità

Occorre mirare alla salvaguardia del cittadino ed allo sviluppo delle produzioni di qualità. Lo ha dichiarato l’Assessore all’agricoltura della regione Lazio Daniela Valentini, al convegno sul tema degli OGM svoltosi ieri a Bruxelles, nell’ambito della manifestazione "Oltre. L’agricoltura del Lazio in Europa". Per difendere questi principi, l’amministrazione si batterà a livello comunitario per ribadire il principio di precauzione, strumento di tutela di salute umana e ambiente nell’incertezza sulla nocivit degli organismi transgenici.

"Il convegno sugli OGM è stato un’ulteriore iniziativa per sensibilizzare l’Europa su un tema così delicato – ha dichiarato Daniela Valentini – e che purtroppo ha coinciso con la bocciatura, da parte della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, di tutti gli emendamenti che rafforzavano il principio di precauzione. Per limportanza e la centralit del tema afferma la Valentini continueremo la nostra battaglia insieme ai parlamentari europei affinchè la decisione presa dalla Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo venga annullata nella prossima assemblea plenaria".

"Attraverso il parere presentato dal Presidente Marrazzo e approvato dal Comitato delle Regioni – prosegue l’Assessore – all’agricoltura chiediamo all’Europa di proseguire con le ricerche per verificare leffettiva nocivit degli organismi geneticamente modificati e di adottare, nel frattempo, misure idonee per evitare che l’agricoltura tradizionale venga contaminata da Ogm. Tale contaminazione rappresenta un fattore di rischio per le produzioni tradizionali e biologiche sotto un duplice aspetto: quello qualitativo e quello economico. L’agricoltura, per essere competitiva sul mercato – conclude la Valentini – ha bisogno di poter contare su prodotti di qualità, espressione di ogni territorio, gli stessi prodotti che abbiamo presentato in Europa e che sono stati apprezzati proprio per la loro tipicità e unicità".

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