OGM. Riso contaminato nel discount Aldi, la Bayer chiede regolarizzazione del prodotto

Riso Ogm LL601 è stato trovato in confezioni commercializzate dal discount tedesco Aldi. Si tratta del riso di provenienza statunitense venduto dalla Bayer. Lo rileva Greenpeace che denuncia: "Analisi condotte presso laboratori accreditati hanno confermato la presenza di riso Liberty Link 601 nel riso parboiled". La Bayer ha inoltre ieri presentato domanda formale al competente Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti (Animal and Plant Health Inspection Service, APHIS) per tentare di regolarizzare l’introduzione illegale del suo riso geneticamente modificato.

Simona Capogna, Esecutivo Nazionale Verdi Ambiente e Società (VAS) ha subito espresso forte preoccupazione "Per la totale scorrettezza della procedura e invitiamo caldamente le competenti autorità europee a non riconoscere alcuna autorizzazione all’introduzione di riso Ogm sui mercati europei e a procedere contro la Bayer per i casi di contaminazione già verificatisi".

"La contaminazione incontrollata – prosegue Carogna – dimostra ancora una volta che le aziende biotech agiscono indisturbate, contando sulla connivenza degli organismi preposti alla sorveglianza e alla regolamentazione. Non stupisce, quindi, che la Bayer ora richieda l’autorizzazione per quello stesso riso e proprio al Dipartimento per l’Agricoltura. Dal momento che non intende procedere alla sua produzione, la Bayer ritiene di poter così evitare di pagare i danni derivanti dall’immissione incontrollata ed illegale del riso ogm nella catena alimentare, tanto negli Stati Uniti quanto in Europa".

PerColdiretti "E’ necessario intensificare l’attività di controllo a livello comunitario e nazionale per bloccare tutte le importazioni di riso dagli Stati Uniti a rischio di contaminazione da organismi geneticamente modificati". Come ha affermato Gian Paolo Patta, Sottosegretario alla Salute con delega alla Sicurezza degli alimenti e della nutrizione, si tratta di un prodotto che non può essere commercializzato nel territorio nazionale ed è pertanto necessario adottare tutte le misure di controllo e precauzione per impedire che finisca sulle tavole dei consumatori. La produzione nazionale di riso viene realizzata su oltre 220mila ettari di terreno e con circa 1,4 milioni di tonnellate rende l’Italia praticamente autosufficiente. Ciononostante, l’allarme per la presenza di riso ogm sui mercati supermercati europei dimostra la necessità di rafforzare il sistema di controlli con la rintracciabilità delle produzioni e l’etichettatura di origine degli alimenti, di fronte alle emergenze alimentari che si rincorrono con la globalizzazione degli scambi alimentari,

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