OGM. Stati Uniti: parte petizione per etichettatura prodotti agroalimentari

"Il 93% degli americani ritiene che il cibo geneticamente modificato vada etichettato". È quanto si legge sul sito della campagna "Just Label It" portata avanti da associazioni, aziende, agricoltori e cittadini e rivolta alla Food and Drug Administration (FDA), l’Agenzia deputata al controllo degli Organismi geneticamente modificati negli Stati Uniti. L’ultima notizia che arriva dalla nazione a stelle e strisce è stata accolta favorevolmente da Vas (Verdi ambiente società) e Federconsumatori: negli Stati Uniti è partita infatti una petizione legale per rendere obbligatoria l’etichettatura dei prodotti agroalimentari ottenuti da Ogm o contenenti Ogm.

Commentano Simona Capogna, vicepresidente Vas, e Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori: "Pur essendo un’iniziativa apparentemente ‘lontana’, ci riguarda da vicino, perché il cambio di rotta degli Usa avrebbe come conseguenza una diminuzione nella produzione di Ogm e una minore pressione sui mercati degli altri Stati, compresa l’Europa. Stabilire l’obbligo di etichettare gli Ogm permetterebbe innanzitutto di scalfire il paradosso sui cui poggia l’ambiguità della proposta biotech negli Usa, dove è possibile richiedere brevetti industriali sui prodotti geneticamente modificati (in quanto "innovativi") ma non c’è l’obbligo di etichettare gli stessi prodotti, ritenuti "sostanzialmente equivalenti" rispetto ai corrispettivi convenzionali". Affermare infatti che gli Ogm sono "diversi, ma sostanzialmente equivalenti" rende le aziende produttrici libere di fare profitti senza rendere conto degli effetti sulla salute e sull’ambiente.

Per le due associazioni, dunque, "l’etichettatura renderebbe il mercato statunitense un po’ più libero, perché finora gli Ogm sono stati imposti ai consumatori, che non hanno avuto i mezzi per scegliere i propri alimenti. Se la richiesta di prodotti Ogm-free aumentasse, i produttori dovrebbero, quindi, adeguarsi con un’offerta altrettanto Ogm-free".

Comments are closed.