OGM. Svezia coltiva patata transgenica, Greenpeace: non ci si può fidare delle multinazionali

"La patata transgenica Amadea della Basf, illegalmente coltivata in Svezia, è l’ennesima dimostrazione di una coesistenza impossibile". Greenpeace non ha dubbi: "Non ci si può fidare delle aziende biotech che più volte hanno mescolato sementi tradizionali con semi OGM". "Chi sarà in grado di spiegare quali saranno gli effetti causati da una coltura OGM non autorizzata e scarsamente verificata, presente da mesi in ambiente aperto?" si domanda Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace Italia.

"Questa contaminazione ambientale è vergognosa – continua Ferrario – proprio come quello che sta avvenendo per il mais OGM illegalmente seminato in due campi in Friuli e irresponsabilmente lasciato fiorire per mancanza di un tempestivo intervento delle autorità. I primi risultati mostrano già chiaramente la contaminazione di ben la metà dei campionamenti fatti nei campi circostanti. Così facendo, si sta contaminando l’ambiente e la nostra agricoltura con rischiosi OGM, in barba al buon senso e alle leggi nazionali, chi pagherà per questi danni?".

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