OGM. VAS: all’Europa serve memorandum per non dimenticare contrarietà dei cittadini

Sarà oggi a Roma, presso il Colosseo, l’autobus di Greenpeace per un’Italia libera da ogm, cui aderisce una task force di associazioni di agricoltori, ambientalisti, consumatori e rappresentanti della società civile. Da Lussemburgo a Roma fino a Bruxelles, la campagna si rivolge proprio all’Europa cui verrà ribadita la contrarietà dell’Italia all’introduzione degli ogm. Della task force fa parte VAS (Verdi Ambiente e Società) che porterà il proprio contributo contro l’introduzione degli ogm nell’agroalimentare europeo.

Ha dichiarato il vicepresidente Simona Capogna: "In questo momento la Commissione Europea (a cui saranno indirizzati i messaggi del "bus Gmo-free") necessita di un "memorandum" per non dimenticare, nell’assolvimento delle proprie funzioni, l’obiettivo del benessere comune e del rispetto della volontà della maggioranza dei cittadini. Con l’approvazione della patata Amflora, di tre varietà di mais biotech e con i ripetuti tentativi di imbastire regole più "soft" per le industrie biotecnologiche, la Commissione ha dimostrato di aver perso il senso del proprio ruolo, difendendo esclusivamente gli interessi dell’agrobusiness e mettendo a rischio la salute dei cittadini e dell’ambiente". Capogna ha annunciato che tutti i componenti della task force chiederanno " una moratoria sugli ogm e una riforma dell’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), le cui valutazioni "scientifiche" servono per il rilascio delle autorizzazioni degli ogm in Europa. Valutazioni che finora sono sempre risultate positive, anche quando studi e prove indipendenti mostravano la pericolosità delle colture transgeniche".

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