OGM. Via libera dell’Ue alla patata Amflora, Zaia: “Chiederemo clausola salvaguardia”

La Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) ha sollecitato l’intervento del Governo in merito al via libera della commissione europea alla patata transgenica Amflora: "Non possiamo attendere oltre. Bisogna agire in tempi stretti. Il Governo deve emanare al più presto una legge che vieti le coltivazioni Ogm in Italia e che obblighi sull’etichetta dei prodotti agroalimentari la presenza di biotech. Va tutelata la sovranità del nostro Paese che non può subire alcun tipo di prevaricazione ed imposizione".

"Se non si interviene in maniera celere, rischiamo – afferma Giuseppe Politi, presidente Cia – di aprire definitivamente le porte agli Ogm. Una preoccupazione avvalorata non solo dalle ultime decisioni della Commissione Ue, ma anche dalla sentenza assunta nelle scorse settimane dal Consiglio di Stato che autorizza la semina di mais transgenici (e sono decine) già approvati dall’Unione europea. E questo dopo che le Regioni avevano rinviato il documento sulla coesistenza tra ogm e colture tradizionali".

"Chiederemo la clausola di salvaguardia per l’Italia contro la diffusione della patata transgenica Amflora", ha annunciato il ministro delle politiche agricole Luca Zaia. "Questo significa – spiega Zaia – che sarà bloccata la commercializzazione e la coltivazione, qualora avvenisse del prodotto".

 

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