OSSERVATORIO. Affitti in calo e mutui in crescita

Secondo gli ultimi dati diffusi da Tecnocasa nel primo semestre 2010 il canone per l’affitto ha fatto registrare un calo dello 0,4% per i bilocali e dello 0,2% per i trilocali. Una diminuzione registrata anche nelle città più grandi, con valori del -0,3% per i bilocali e del -0,4% per i trilocali. La contrazione non è però omogenea, ci sono città in cui gli affitti sono saliti, come Genova con +2,1% per i bilocali e + 2,3% per i trilocali, Napoli con +1,3% per i bilocali e +0,3% per i trilocali, Verona rispettivamente a +,03% e +0,7%, e infine Milano con +0,4%per i bilocali e +0,2% per i trilocali. In linea di massima, però, sembra il momento ideale per chiedere un mutuo, magari dopo aver confrontato i migliori mutui a disposizione, visto che la crisi del mattone amplifica il crollo dei prezzi anche per gli acquisti.

Come ovvio che sia, le variazioni non seguono una logica comune e sono dettate dalla legge di mercati di domanda e offerta che si consuma in ogni realtà specifica. Allo stesso modo varia il mercato dei mutui a seconda del target del richiedente e delle evoluzioni del settore. Qui è necessario valutare attentamente la propria condizione e scegliere il tipo di prestito più adatto a ogni esigenza, possibilmente sostenuti dalla consulenza di figure esperte. Viceversa, si corre il rischio di imbattersi in tassi e rate insostenibili, stime errate, valutazioni fallaci. La corsa verso l’acquisto della propria casa richiede di buttare un occhio al mercato dei mutui e l’altro a quello degli immobili. Andiamo dunque ad analizzare le situazioni specifiche degli affitti nelle principali città italiane.

Roma è la città più cara, il canone medio è di 850 euro al mese per un bilocale e di 1050 euro al mese per un trilocale; a seguire c’è Milano con 750 euro al mese per un bilocale e 1000 euro al mese per un trilocale. Gli esperti sottolineano che se da una parte la domanda di immobili in affitto è alimentata da tutti coloro che non riescono ad accedere al mercato del credito, dall’altra parte si è registrata una maggiore propensione ad acquistare casa da parte di chi ha i requisiti reddittuali per sottoscrivere un mutuo. Anche i dati dell’ultimo rapporto censis sembrano confermare questa tendenza, infatti secondo le rilevazioni nel primo trimestre del 2010 i mutui erogati sono aumentati in termini reali del 10,1% rispetto alla stesso periodo del 2008, superando i 252 miliardi di euro.

Prima di scegliere il mutuo casa è opportuno analizzare con attenzione le proposte del mercato e valutare, grazie ad un attento confronto, quella più adatta alle proprie esigenze. Un aiuto arriva dal portale mutui di Supermoney che consente di confrontare le offerte di oltre 40 banche per trovare il finaziamento in linea con il proprio budget familiare e con le proprie esigenze.

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