OSSERVATORIO. Assicurazioni auto a confronto: ecco come risparmiare

Che esistono le aste al ribasso lo sappiamo tutti, magari però non tutti sanno che tradizionalmente venivano sfruttate in Olanda per vendere i fiori, mentre nel nostro paese servivano principalmente al mercato del pesce. Sarebbe bello se le aste al ribasso esistessero anche per la vendita di rc auto, visti i costi stellari del momento. Ma visto che questo non è possibile, oltre che estremamente improbabile, ci dobbiamo accontentare di fare un confronto sulle assicurazioni per l’auto più vantaggiose presenti attualmente sul mercato.

E vorremmo tanto che il giorno in cui la polizza scade non arrivasse mai, perché temiamo un aumento di prezzo. Anche se non lo faremmo mai perché siamo delle persone responsabili e rispettose della legge, vorremmo tanto non avere l’obbligo di stipulare una polizza visto che analizzando i dati degli ultimi 13 anni, come abbiamo fatto presente qualche tempo fa, c’è stato un aumento del 131% sul costo dell’rc auto, a differenza degli altri paesi europei in cui si spende molto di meno.

Crescono i prezzi della assicurazioni auto, tanto che sono settimane che Isvap e Ania dibattono per trovare una soluzione al problema. L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, Isvap, ha accusato le compagnie assicurative italiane di mantenere i prezzi troppo alti delle polizze auto, che risultano raddoppiati rispetto alla media europea. Ania, Associazione nazionale imprese assicuratrici, per difendersi presenta un resoconto della situazione italiana sottolineando le vere motivazioni dei prezzi troppo alti. Mentre Isvap e Ania decidono come muoversi c’è chi pensa di risparmiare non assicurando affatto la propria automobile. Le forze dell’ordine infatti attestano che sono sempre più numerosi i casi di evasione assicurativa, ovvero di automobilisti che viaggiano su auto sprovviste di assicurazione. Nella sua Relazione Annuale l’Isvap ha tracciato un quadro allarmante, riscontrando un aumento dei contrassegni falsi, dei conducenti di mezzi non assicurati e di assicurazioni auto fasulle o non a norma. Secondo il presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini l’aumento delle tariffe non è la risposta corretta alle difficoltà del settore Rc auto. Per l’Ania, l’associazione delle compagnie assicurative, invece la colpa è principalmente da attribuire agli automobilisti poco onesti, che incassano risarcimenti per sinistri non avvenuti o di maggiore entità rispetto al reale danno. Come sempre la verità sta nel mezzo, certo è che non assicurare affatto la propria auto non è una soluzione per risparmiare.

Senza dubbio effettuare un confronto potrebbe aiutare a risparmiare anche qualche centinaia di euro. Supermoney permette in pochi minuti di ottenere l’assicurazione auto che più si adatta al profilo inserito, permettendo di risparmiare tempo e denaro.
Abbiamo creato un profilo tipo in modo da fornirvi un esempio di quanto detto. Il profilo è il seguente: l’assicurato ha 30 anni e acquista una Volkswagen Polo 1.2 60 cv, tre porte Trendline, non desidera usufruire della agevolazioni concesse dal Decreto Bersani ed è il guidatore esclusivo dell’auto in questione. Attraverso il sistema di confronto di Supermoney emergono alcuni risultati, ve ne presentiamo tre.

La prima assicurazione auto in ordine di convenienza è Direct Line, la compagnia diretta più famosa in Italia che permette al nostro giovane di assicurare la sua Polo con un importo annuale pari a 494 euro. La seconda assicurazione auto in ordine di convenienza è Zurich Connect, la diretta del Gruppo Zurich nata nel 2008. Il prezzo che dovrà essere corrisposto annualmente è pari a 569 euro. La terza assicurazione auto in ordine di convenienza è Quixa la compagnia diretta del gruppo Axa attiva in Italia dal 2008. Per la sua assicurazione auto il nostro trentenne dovrà corrispondere annualmente 859 euro. Risparmiare sull’assicurazione auto è possibile effettuando un confronto con Supermoney.

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