OSSERVATORIO. Assicurazioni auto, risarcimenti dei sinistri lenti

Assicurazioni auto sotto la lente d’ingrandimento dell’Isvap (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) che ha deciso di aprire un’indagine conoscitiva nei confronti di tutte le compagnie assicurative che operano nel settore dell’rc auto. Le assicurazioni auto sono spesso sotto accusa perché prima o poi tutti ne stipuleranno una, è un bene che ha una platea sterminata, multiforme e multi-esigenze. Le motivazioni per cui l’Istituto ha aperto questa indagine sono dovute agli aumenti dei premi per la copertura delle responsabilità civili, premi gonfiati e il crescente sospetto che le compagnie assicuratrici abbiano creato un mercato oligopolistico.

Ad aggravare la situazione è anche il numero limitato di sportelli a disposizione del cliente. Stipulare un’assicurazione auto è diventato oltre che un bene di lusso anche una delle cose più difficili da fare, considerando che il numero dei dipendenti continua a diminuire e gli investimenti sono scarsi. Il problema che più preoccupa l’Isvap è senza dubbio la lentezza dei risarcimenti in caso di sinistri. I dati raccolti segnalano una percentuale allarmante di sinitri non risarciti, circa il 60% e la percentuale è destinata a salire se l’entità del rimborso è alta. Insomma i tempi di risarcimento dei sinistri sono diventati davvero lunghi perciò l’Isvap ha aperto questa indagine coinvolgendo Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e le compagnie assicuratrici. Il numero dei reclami sui rimborsi delle assicurazioni auto gestiti dall’Isvap e dalle compagnie assicurative, è aumentato notevolemente insieme agli importi delle sanzioni comminate alle imprese per violazione della normativa rc auto (principalmente per mancato rispetto dei termini pervisti per la liquidazione dei sinistri). In realtà qualcosa è già stato fatto, è stato introdotto il cosiddetto indennizzo diretto, ovvero la possibilità di chiedere all’assicurazione di pagare direttamente la riparazione del danno e chiedere successivamente il rimborso a chi di competenza. Questa nuova procedura ha fatto sì che i rimborsi siano divenuti più veloci del 15% rispetto al passato. La strada è ancora lunga, visto che in ogni caso i rimborsi rimangono lenti per chi ha un danno ingente. Non resta che sperare di non dover mai chiedere il risarcimento di un danno subito alla propria compagnia assicurativa.

Per un confronto sulle assicurazioni auto visita il sito Supermoney.eu

Comments are closed.