OSSERVATORIO. Bankitalia: nei primi mesi 2011 stretta sul credito a famiglie e imprese

I cittadini privati che volessero acquistare beni o servizi di alto valore senza poter contare su risparmi sufficienti, possono ricorrere al finanziamento. Negli ultimi anni, d’altronde, questo strumento si è molto semplificato, permettendo l’accesso al credito da pare dei consumatori anche attraverso la rete, dove è possibile ricevere accrediti di ogni portata, informarsi sui prestiti personali o confrontare i migliori mutui, a seconda dell’esigenza specifica di ciascun richiedente.

Nei primi tre mesi 2011 le banche italiane hanno effettuato una lieve stretta sui criteri per i prestiti a famiglie e imprese: lo rilevano gli studi e le statistiche di Bankitalia sul credito bancario, condotta nell’ambito di quella dell’Eurosistema. Il report di Bankitalia evidenzia come le banche, in questi primi mesi del 2011, abbiamo aumentato il margine applicato sui crediti alle imprese, soprattutto quelli valutati più rischiosi; anche sui prestiti alle famiglie (mutui immobiliari e credito al consumo), ma in misura minore, le banche hanno ottenuto margini più alti.

Secondo la ricerca, nei prossimi tre mesi si prevede un aumento di richieste da parte delle aziende, mentre per quanto riguarda il credito alle famiglie è attesa una sostanziale stabilità. A questi dati si aggiungono quelli del Barometro Crif sul credito al consumo, che mostra come nel primo trimestre del 2011 la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane sia rimasta pressoché stabile rispetto allo stesso periodo del 2010. Per quanto riguarda la tipologia di finanziamenti richiesti, i prestiti personali hanno avuto in marzo un importo medio pari a 12.581 euro e si sono concentrati nella fascia di durata superiore ai 5 anni; i prestiti finalizzati hanno registrato un importo medio di 5.492 (sotto i 5.000 euro si concentra oltre il 65% della domanda) e classi di durata fra i 2 e i 3 anni.

Attraverso il Supermoney, il portale per il confronto prestiti, vediamo quali sono i finanziamenti più vantaggiosi attualmente disponibili sul mercato: proviamo a richiedere un prestito finalizzato a casa e mobili di 5 mila euro, restituibile in 2 anni. Nel caso di dipendenti pubblici e statali il prestito più conveniente è la cessione del quinto Rata Bassotta di IBL Banca, con taeg dell’8,24%%, rata mensile di 226 euro e totale da restituire pari a 5.424 euro.

I lavoratori a tempo determinato e indeterminato, invece, possono affidarsi a Prestito Libertà di Unicredit, che ha un taeg del 12,47%, rata di 229,6 euro al mese e 5.572 euro da rimborsare a scadenza. Al secondo posto per convenienza c’è Prestito Personale di Elastys, con taeg dell’11,9%, rata mensile di 234,3 euro e totale da restituire di 5.636 euro. Il vantaggio del prestito Elastys è che può essere ottenuto in tempi rapidissimi: dopo l’accettazione della richiesta, infatti, l’erogazione del bonifico da parte della banca avviene in meno di 24 ore.

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