OSSERVATORIO. Caro-nozze? Ecco i migliori prestiti per non rinunciare a un matrimonio in grande

Arrivare a fine mese è per molte famiglie italiane un’impresa di non poco conto. Tra mutuo o affitto, costi dell’auto, bollo assicurazione e benzina, e bolletta luce e gas, molto poco rimane in mano ai cittadini che perdono così la nomea di “consumatori”. Le spese extra sono infatti bandite e per chi volesse partire per una vacanza, investire sugli studi del figlio o, per le coppie conviventi, coronare i loro sogni con il matrimonio, rimane la scelta più o meno obbligata del finanziamento. Fortunatamente attivare un contratto di questo tipo è di giorno in giorno più semplice poiché servendosi della rete è possibile informarsi e confrontare i migliori prestiti personali con pochi semplici click.

Ritornando alle nozze, come già rilevato da Helpconsumatori in Italia sposarsi sembra essere passato di moda o meglio, troppo costoso: secondo le statistiche Istat sui matrimoni, l’istituzione ha infatti registrato un calo medio del 6% nel biennio 2009-2010. Parte della colpa, secondo le associazioni dei consumatori, è da imputarsi al caro-nozze: Adoc e Federconsumatori hanno recentemente sottolineato i costi eccessivi che gli sposi devono sostenere per un matrimonio tradizionale, che possono andare da oltre 33 mila euro a oltre 55 mila euro. L’alternativa sembrerebbe il matrimonio low-cost: tagliando le spese qua e là, dagli abiti alle bomboniere, si può risparmiare fino al 63%.

Per chi proprio non vuole rinunciare a delle nozze in grande stile, un’altra soluzione può essere richiedere un prestito finalizzato a cerimonie e regali: con Supermoney, il portale per il confronto prestiti, proviamo a richiederne uno di 30 mila euro restituibile in 5 anni. Per i dipendenti pubblici e statali l’opzione più conveniente per lo sposalizio è la cessione del quinto Rata Bassotta di IBL Banca, con un taeg del 7,90% e un rata mensile di 603 euro. I lavoratori di aziende private a tempo determinato e indeterminato possono affidare le loro nozze al Prestito Contante di Unicredit, che ha un taeg del 9,97% e una rata di 623 euro al mese.

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