OSSERVATORIO. Conti correnti online, meno spese

Le banche offrono conti correnti con spese troppo alte e così i consumatori li aprono online. Avere un conto corrente tradizionale è diventato un lusso. Le banche applicano tassi d’interesse inesistenti ma fanno pagare spese da capogiro. L’alternativa che si fa sempre più strada è aprire un conto corrente online. Il risparmio sulle spese sfiora il 90%. Incredibile ma vero, siamo nell’ordine di 25 euro all’anno contro i 280 euro di una banca tradizionale. Per chi va in rosso le spese salgono a 53 euro contro i 340 applicati dalle banche. Insomma, aprire un conto corrente online è davvero conveniente. Un ricerca condotta dall’Università Bocconi, ha dimostrato che aprire un conto corrente online con deposito titoli, tutte le operazioni svolte online e una giacenza di 10 mila euro, è senza dubbio meno dispendioso (circa il 90% in meno) che aprire un conto corrente tradizionale. Anche i tassi sono più alti, basti pensare che in banca si riceve lo 0,06% mentre via web lo 0,32%. Significa che i nostri 10 mila euro rendono 23,36 anziché 4,4 euro. Negli ultimi anni i conti correnti online sono cresciuti e hanno registrato un +16%. Si stima che nei prossimi 2-3 anni il tasso di crescita e diffusione incrementerà ancora di più. Ad oggi i più grandi gruppi bancari on line come Ing Direct e Web Sella hanno un flusso di clientela che supera le 50 mila unità. Un record senza dubbio. Aprire un conto corrente online può convenire solo se si è in grado di svolgere tutte le operazioni di cui necessita via web, altrimenti è meglio affidarsi ancora una volta ad una banca tradizionale, dove per svolgere le operazioni, ci si deve recare allo sportello. Il confronto dei conto correnti online e tradizionali in ogni caso aiuta a valutare e scegliere secondo le proprie necessità, tenendo d’occhio il risparmio.

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