OSSERVATORIO. Credito al consumo: una famiglia su dieci richiede un prestito per i propri acquisti

La situazione di crisi che ci sta investendo ci fa desiderare di tornare ai tempi più antichi in cui non esisteva ancora la moneta a cui siamo abituati, e i metodi di pagamento erano molto più semplici e diretti, così come il rapporto tra le persone era più umano. Per cui se si voleva chiedere in prestito qualcosa a qualcuno, era sufficiente fargli un dono o un favore per essere alla pari. Adesso invece se si ha bisogno di chiedere un prestito di denaro ci si mettono le mani nei capelli, perché i tassi che bisogna pagare sono piuttosto alti. Per trovare quello più conveniente si possono mettere i migliori prestiti a confronto e optare per quello con i tassi più bassi.

L’ultima fotografia della situazione economica degli italiani mostra, ancora una volta, che i consumatori fanno sempre più fatica ad arrivare a fine mese: a scattarla è l’Istituto nazionale di ricerche Demopolis, in un’indagine commissionata da “Famiglia cristiana”. Stando alla ricerca, il 45% degli italiani ritiene che negli ultimi tre anni la propria condizione economica sia peggiorata, mentre soltanto il 7% è dell’opinione contraria. Si pensi che nelle principali città italiane, in particolare Milano e Roma, è  difficile arrivare a fine mese pagando le spese per “sopravvivere” sforzandosi di usare solo le proprie risorse.

Le famiglie con maggiori difficoltà sono quelle monoreddito, residenti soprattutto al Sud, le persone anziane con pensioni minime o sociali e i nuclei numerosi a reddito fisso. Non se la passano meglio i giovani, che spesso non possono contare su un lavoro fisso né su immobili di proprietà.

“La ricerca – spiega il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – rivela il progressivo impoverimento nel nostro Paese della classe media a reddito fisso. Solo il 37% degli intervistati afferma di giungere alla quarta settimana del mese con relativa tranquillità. Il 40 per cento, invece, è costretto a diverse rinunce in certi periodi dell’anno e il 23 per cento ammette di far molta fatica e di dover ricorrere spesso a risparmi precedenti o a prestiti per far fronte alle spese quotidiane. Cresce anche il numero di coloro che vivono in rosso: quasi un terzo degli italiani ha oggi un mutuo o qualche debito nei confronti di parenti, banche o finanziarie”.

I dati raccolti da Demopolis parlano chiaro: meno del 30% delle famiglie è riuscito a risparmiare nell’ultimo anno, il 43%, invece, ha speso tutto il proprio reddito e il 20%, ha eroso i propri i risparmi. “Quasi una famiglia su dieci – afferma Vento – ha fatto ricorso a un prestito o al credito al consumo per fare acquisti”.

I finanziamenti vengono richiesti soprattutto per sostenere le spese importanti, che non è possibile rimandare, per esempio l’acquisto di un’auto. Per far fronte a questa e ad altre necessità è possibile verificare su SuperMoney, il portale per il confronto prestiti on line, quali sono i finanziamenti migliori, personali o finalizzati, che permettono di risparmiare sulla rata mensile.

‘La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito Supermoney.eu’

Comments are closed.