OSSERVATORIO. Crif, domanda di prestiti giù del 2% nel primo semestre 2011

Calano i risparmi degli italiani, si riduce la domanda di mutui, aumentano i prezzi dei conti correnti. Tempi duri per la finanza italiana e per i risparmiatori di casa nostra. Il confronto tra i prestiti effettuabile tramite portali del settore ha aiutato a limitare il danno, ormai cronicizzato, di un’economia paralizzata che spinge i consumatori a ingegnarsi alla ricerca di ridurre al lumicino gli sprechi. Individuare i tassi più convenienti diventa prioritario, la richiesta di denaro diminuisce, la concessione di crediti ancora di più, per lo meno si cerca di ottimizzare le risorse e di offrire un supporto ai cittadini, per motivarli a ricominciare a investire.

L’ultimo Barometro Crif sul credito al consumo mostra che nel primo semestre 2011 le richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane sono diminuite del 2% rispetto allo stesso periodo 2010, dato che fa il paio con quello relativo al crollo della domanda sui mutui, calati del 14%. In particolare, nel mese di giugno, si è registrato un -5%. Considerando l’aggregato di prestiti finalizzati e personali, l’importo medio dei finanziamenti richiesti nella prima metà dell’anno è pari a 8.644 €, in calo rispetto ai 9.010 € del 2010. La cifra media per i prestiti finalizzati è di 5.893 €, mentre per i prestiti personali sale a 12.570 €. La maggior parte dei finanziamenti personali si concentra però nella fascia tra 10.000 e 20.000 € (30,3%), seguita dalla fascia 5-10.000 €, mentre i due terzi dei prestiti finalizzati hanno un importo fino a 5 mila €.

La ragione principale della contrazione del credito alle famiglie “va ricercata nelle dinamiche, a tutt’oggi ancora negative, del mercato del lavoro – spiega Enrico Lodi, direttore generale Credit Bureau Services di Crif – dove il tasso di disoccupazione è cresciuto notevolmente e dove l’incertezza sulle prospettive ha frenato e rimandato i piani di acquisto e di investimento”.

Chi ha bisogno di ottenere un prestito può cercare le proposte di convenienti con l’aiuto di SuperMoney, il portale che permette di confrontare i prestiti on line di numerose banche e di scegliere quello più vantaggioso in base alle proprie esigenze. Proviamo per esempio a richiedere un prestito personale di 15 mila €, restituibile in 5 anni: l’opzione migliore è la cessione del quinto Rata Bassotta di IBL Banca, dedicata ai lavoratori pubblici e statali, che ha un taeg del 7,90% e una rata di 302 euro mensili; per i dipendenti di aziende private l’offerta più vantaggiosa è Prestito Contante di Unicredit, con taeg del 10,34% e rata di 311 euro al mese.

‘La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito Supermoney.eu’

Comments are closed.