OSSERVATORIO. Crif, richieste di prestiti giù del 10% in settembre

Scarsa è la fiducia delle famiglie italiane nei confronti del credito al consumo e del finanziamento. Se non confrontando i migliori istituti di credito e calcolando i prestiti dalle rate più convenienti direttamente online, difficilmente i cittadini riescono ad affrontare le spese di un finanziamento per l’acquisto di servizi o beni di alto valore e preferiscono risparmiare.

Continua infatti a calare la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane: gli ultimi dati Crif rilevano una diminuzione del 10% nel mese di settembre, rispetto allo stesso periodo 2010 (dato ponderato sui giorni lavorativi). Considerando le richieste complessive di prestiti, nei primi sei mesi 2011 la variazione rispetto al 2010 è pari al -2%, rispetto al 2009 è pari al -7% e rispetto al 2008 (prima che la crisi si manifestasse in tutta la sua gravità) registra un -16%. Segno che le famiglie, in un contesto di generale instabilità economica, preferiscono evitare di indebitarsi se non è strettamente necessario e hanno poca fiducia in un futuro miglioramento delle proprie condizioni.

Il crollo della domanda ha riguardato soprattutto i prestiti finalizzati, che in settembre hanno perso il 6% e nel complesso il 14% rispetto al 2010; i prestiti personali hanno subito un calo del 3%, arrivando al -5% complessivo, ponderato sui giorni lavorativi, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le richieste di prestito registrate dal Crif mostrano un atteggiamento prudente da parte dei consumatori: la maggior parte dei prestiti finalizzati (66%) si concentra su importi ridotti, al di sotto dei 5 mila euro. In settembre l’importo medio per questa tipologia di finanziamenti si è attestato a 5.351 euro, leggermente in calo rispetto ai 5.655 euro del settembre 2010. I prestiti personali più richiesti sono invece quelli con importo tra 5.000 e 10.000 euro e tra 10.000 e i 20.000 euro, ma anche in questo settore si evidenzia un lieve aumento delle richieste di finanziamento sotto i 5.000 euro.

Per quanto riguarda la durata dei prestiti richiesti, la maggior parte è superiore ai 60 mesi, ma crescono soprattutto le durate comprese tra 2 e 3 anni (per effetto dei prestiti finalizzati) e quelle fino ad un anno. A rivolgersi al credito al consumo sono soprattutto persone di età compresa tra i 35 e i 44 anni, con il 27% della domanda totale.

Con l’aiuto del servizio di confronto prestiti on line di SuperMoney, vediamo ora quali sono le alternative migliori per una famiglia che voglia richiedere un prestito: il portale permette di effettuare ricerche personalizzate in base al proprio profilo e alle proprie esigenze, per trovare il prestito migliore per ogni occasione e di scoprire attraverso SuperMoney News le ultime novità per risparmiare sulla rata del finanziamento. Proviamo per esempio a richiedere un prestito con finalità casa e mobili di 5 mila euro, restituibile in 3 anni, da parte di un dipendente privato a tempo indeterminato: in questo caso, la soluzione migliore è prestito Findomestic con una rata di 164 euro al mese (taeg 11,87%).

‘La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito SuperMoney.eu’

 

Comments are closed.