OSSERVATORIO. Crif, richieste di prestiti in calo del 7% nel mese di maggio

Poca è la fiducia degli italiani nei confronti del futuro. Cala infatti la richiesta di finanziamenti, forse per paura di non riuscire a sostenere l’importo delle rate mensili, o perché si preferisce depositare in banca le liquidità extra. Un aiuto al consumo, che può rassicurare i timorosi proviene dalla rete, dove è possibile comparare i migliori prestiti e spendere in sicurezza scegliendo tasso e rateizzazioni ad hoc.

In ogni caso, le ultime rilevazioni Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, evidenziano per il mese di maggio un calo nella domanda di credito al consumo. Rispetto allo stesso periodo 2010 le richieste di finanziamento sono diminuite del 7% (dato ponderato sui giorni lavorativi): i prestiti finalizzati hanno perso l’8%, i prestiti personali si sono attestati a -6%.

Ad accedere con maggiore frequenza al credito sono le persone tra i 35 e i 44 anni, che rappresentano il 27% del totale. I prestiti più gettonati sono quelli di 2-3 anni (soprattutto finalizzati) e quelli fino a un anno, mentre perdono terreno tutte le altre classi di durata, eccetto quelle da 1 a 1,5 anni e quelli oltre i 5 anni.

Le famiglie italiane preferiscono non esporsi eccessivamente e richiedere importi ridotti: il 66% dei prestiti finalizzati si concentra sotto i 5 mila euro, mentre la somma media di questi finanziamenti dall’inizio del 2011 si attesta a 5.408 euro. Tra i prestiti personali, la maggior parte ha un importo tra i 10 mila e i 20 mila euro, mentre la cifra media richiesta da gennaio 2011 è di 12.429 euro.

Vediamo ora, con l’aiuto del portale di confronto prestiti Supermoney quali sono le migliori offerte di finanziamento proposte dalle principali banche italiane. Ipotizziamo di voler richiedere un credito finalizzato a casa e mobili di 5.000 € restituibili in 3 anni. Tra le opzioni più vantaggiose troviamo, al primo posto, la cessione del quinto Rata Bassotta di IBL Banca, rivolta a dipendenti pubblici e statali, che ha un taeg del 7,98% e una rata di 156 euro al mese. Al secondo posto c’è Creditopplà Fisso di Ubi Banca, con un taeg dell’11,42% e una rata di 161 euro al mese, seguito da Prestito Contante di Unicredit, con l’11,50% di taeg e una rata di 159 euro al mese: questi due finanziamenti si rivolgono a tutte le categorie di lavoratori, sia pubblici che privati.

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